martedì 12 giugno 2018

OCM Vino: contributi pubblici

Come annunciato nei giorni scorsi, la Regione Abruzzo, con l’approvazione della campagna vitivinicola 2018/2019 dell’OCM Vino, mira ad aumentare la competitività dei produttori vitivinicoli abruzzesi, attraverso il sostegno alla realizzazione di interventi di riconversione e ristrutturazione dei vigneti finalizzati al rinnovo del patrimonio viticolo esistente, con conseguente miglioramento della qualità dei vini a denominazione di origine e a indicazione geografica.

Beneficiari del contributo sono gli imprenditori agricoli professionali, singoli o associati, che abbia la disponibilità delle superfici agricole sulle quali si intende realizzare gli interventi ammessi o che sia in possesso di valida autorizzazione al reimpianto.

Le spese ammesse a contributo sono quelle sostenute per la realizzazione dei seguenti interventi:
riconversione varietale (reimpianto e/o sovrainnesto di una diversa varietà di vite, ritenuta di maggior pregio enologico o commerciale);
ristrutturazione dei vigneti (reimpianto del vigneto stesso in una posizione più favorevole dal punto di vista agronomico e/o modifiche al sistema di coltivazione della vite);
miglioramento delle tecniche di gestione dei vigneti attraverso operazioni di razionalizzazione degli interventi sul terreno, delle forme di allevamento, esclusa l’ordinaria manutenzione.

Gli interventi appena delineati dovranno, inoltre, perseguire una delle seguenti finalità:
adeguare la produzione in termini di qualità e quantità della domanda di mercato;
migliorare la qualità delle produzioni aumentando la percentuale regionale della produzione di vini DOP/DOC e IGP/IGT;
ridurre la superficie vitata investita a vigneti atti alla produzione di vini senza indicazione geografica escludendola dagli aiuti;
diffondere le innovazioni nell’impianto e nella gestione dei vigneti;
ridurre i costi di produzione attraverso l’introduzione della meccanizzazione parziale o totale delle operazioni colturali;
ricollocare meglio le produzioni di vino di maggiore pregio nelle aree più vocate.

La superficie minima ammissibile a finanziamento è di 0,5 ettari.

Il sostegno alla ristrutturazione e alla riconversione dei vigneti viene riconosciuto sotto forma di:
compensazione delle perdite di reddito conseguenti all’esecuzione di uno o più degli interventi previsti, nella misura del 100% (max 13,5 mila euro per ettaro, per ogni annualità di attuazione; limite elevato a 17,5 mila euro per le zone ad alta valenza paesaggistica o ambientale);
contributo ai costi di ristrutturazione e di riconversione, nella misura massima del 50% degli investimenti ammessi (max 80 mila euro per beneficiario).

La domanda di contributo deve essere compilata online entro il 30 giugno 2018 ed essere spedita, entro 7 giorni dal rilascio informatico, presso il Servizio Promozione delle Filiere di Pescara.

Scarica il bando OCM Vino Abruzzo 2018/2019.

CCIAA di Pescara: digitalizzazione imprese turistiche

C’è tempo fino al 30 giugno per presentare la domanda per i voucher del Progetto Abruzzo, una iniziativa del sistema camerale abruzzese per la valorizzazione dei territori, tipicità, eccellenze e borghi.

Il progetto è dedicato alla valorizzazione dell’immagine turistica della regione Abruzzo ed alla promozione del Territorio e delle sue eccellenze in una logica trasversale che interessi tutte le attività e categorie economico-produttive.

Si attua attraverso l’erogazione di voucher alle micro, piccole e medie imprese del settore del turismo della provincia di Pescara per interventi in tema di digitalizzazione ed in particolare per interventi riconducibili apercorsi formativi e/o servizi di consulenza focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali, in attuazione della strategia industria 4.0, nonché di adozione di sistemi (software) finalizzati a garantire una migliore presenza in internet delle imprese turistiche ed a migliorare gli strumenti di comunicazione delle imprese.

Maggiori informazioni QUI

Contributi pubblici per la formazione del personale dipendente.

Dallo scorso 26 marzo è possibile presentare le candidature per accedere all’Intervento 30, “Prepararsi al cambiamento per prevenire le crisi aziendali”, del PO FSE Abruzzo 2017- 2019.

Questo intervento sostiene le imprese che presentano un piano di recupero occupazionale, oggetto di specifico Accordo con la Regione Abruzzo, che preveda appositi percorsi formativi finalizzati alla riqualificazione dei lavoratori al fine di consolidare la loro posizione in azienda, o favorirne la transizione verso una nuova collocazione professionale.

L’Intervento in oggetto si realizza attraverso la pubblicazione di due dispositivi di selezione (Avviso A e Avviso B) aventi le medesime finalità e i medesimi destinatari. È onere dell’impresa candidata opzionare per l’una o per l’altra procedura di selezione.

Con entrambi gli Avvisi la Regione Abruzzo finanzia due Linee di intervento parallele:

Linea 1: destinata alle imprese che presentano progetti formativi per i propri dipendenti, con sede di svolgimento in un’Area di crisi industriale complessa, che hanno stipulato un Accordo di integrazione salariale straordinaria in sede governativa, previa presentazione di un piano di recupero occupazionale che preveda appositi percorsi di formazione concordati con la Regione e finalizzati alla rioccupazione dei lavoratori;
Linea 2: destinata alle imprese che hanno stipulato un Accordo di integrazione salariale straordinaria.

Gli Avvisi A e B finanziano progetti formativi monoaziendali mirati alla riqualificazione del personale occupato delle imprese e prevedono una procedura a sportello sino ad esaurimento delle risorse.

I Progetti formativi devono rispondere a strategie di sviluppo aziendale. La formazione può essere associata, ad esempio, all’adattamento dei lavoratori alle innovazioni (nuovi macchinari, nuovi strumenti, nuovo software, nuovi processi, nuovi mercati) o ad una migliore o più efficace attuazione delle strategie organizzative aziendali (job rotation, job enrichment, job sharing).

Per la realizzazione dell’Intervento sono disponibili risorse complessive pari a 1.000.000,00 di euro, ripartite tra le tra le citate Linee di Intervento come segue:
Linea 1 – 400.000,00 EUR;
Linea 2 – 600.000,00 EUR.

L’importo massimo del finanziamento pubblico concedibile per singolo lavoratore formato è pari a 5.000,00 euro, fino ad un totale complessivo di 200.000,00 euro per singolo progetto aziendale e 100.000,00 euro in caso di aziende attive nel settore dei trasporti su strada. Il finanziamento a carico della Regione Abruzzo è pari al 100% dei costi ammissibili.

Le imprese possono erogare direttamente la formazione avvalendosi di formatori e/o soggetti fornitori terzi da esse liberamente scelti.

Le candidature devono essere inviate a partire dal 26/03/2018 esclusivamente attraverso la piattaforma telematica disponibile all’indirizzo: app.regione.abruzzo.it/avvisi pubblici/ seguendo scrupolosamente le indicazioni ivi riportate.

Per conoscere nei dettagli le indicazioni degli Avvisi, vi rimandiamo alla consultazione degli stessi e a tutta la documentazione allegata:

Avviso A
Avviso B
Allegato 1A – Domanda di finanziamento
Allegato 2A – Formulario di progetto
Allegato 3A – Piano economico e prospetto di calcolo della sovvenzione
Allegato 4A – Dichiarazione di aiuti in esenzione
Allegato 1B – Domanda di finanziamento
Allegato 2B – Formulario di progetto
Allegato 3B – Piano economico e prospetto di calcolo della sovvenzione
Allegato 4B_1 – Dichiarazione de minimis impresa richiedente
Allegato 4b_2 – Dichiarazione de minimis impresa controllante o controllata
Allegato 5B – Istruzioni de minimis
Determina Approvazione allegati

mercoledì 23 maggio 2018

Vocazione Impresa: agevolazioni finanziarie per l'avvio di attività di impresa

La Regione Abruzzo ha pubblicato l'avviso Vocazione Impresa per l’avvio di nuove imprese da parte di soggetti disoccupati. La misura agevolativa, dopo una prima fase di orientamento, di potenziamento delle attitudini e di formazione, prevede incentivi alla realizzazione del progetto imprenditoriale. In particolare, secondo criteri di premialità oggettivi e soggettivi saranno finanziati, fino ad esaurimento delle risorse disponibili, i più validi progetti d’impresa, a sostegno dei quali saranno forniti servizi di assistenza e tutoraggio per il primo anno di attività.

COSA FINANZIA

L’Avviso finanzia un paniere di servizi integrati che si articolano in tre distinte fasi:

FASE A – servizi ante creazione di impresa, comprendenti:
Servizi per il sostegno all’autoimprenditorialità;
Assistenza personalizzata per lo sviluppo della idea imprenditoriale (definizione di dettaglio della idea imprenditoriale, acquisizione conoscenze/competenze, studi di fattibilità e ricerche di mercato, azioni di marketing territoriale e piani di comunicazione, etc…);
Assistenza personalizzata per la stesura del business plan, con affiancamento specifico in relazione alla tipologia di attività da avviare

FASE B – candidatura, valutazione e concessione di aiuti in regime “de minimis” per la creazione d’impresa, finalizzati all’acquisizione di beni di investimento e alla copertura delle spese gestionali per il primo anno di attività.

FASE C – servizi post creazione di impresa, rivolti alle nuove imprese ammesse a finanziamento, consistenti in:
consulenza legale, strategica, organizzativa, del lavoro e di marketing per la gestione della nuova impresa nel primo anno di attività (tutoraggio), finalizzati a sostenere l’avvio e ad evitare le difficoltà di sopravvivenza che la stessa potrebbe incontrare nella fase iniziale

Il completamento della FASE A, con la redazione del relativo business plan, è condizione necessaria per accedere alla successiva FASE B e presentare la candidatura per la concessione degli aiuti de minimis.

CHI SONO I DESTINATARI

L’Intervento è rivolto a persone con le seguenti caratteristiche:

a. aver compiuto il 30° anno di età;

b. avere residenza in uno dei Comuni della Regione Abruzzo;

c. essere in stato di disoccupazione;

d. non essere destinatari di sentenze di condanna passate in giudicato o di decreti penali di condanna divenuti irrevocabili

e. non avere a proprio carico procedimenti per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità europea

f. se cittadino non comunitario, essere in possesso di regolare permesso di soggiorno che consente attività lavorativa.

Tali requisiti, pena l’inammissibilità, devono essere posseduti al momento della presentazione della domanda di adesione.

COME SI ACCEDE ALLA FASE A – SERVIZI ANTE CREAZIONE D’IMPRESA

La presentazione della domanda di adesione (FASE A) deve essere effettuata a mezzo pec all indirizzo creazioneimpresa@pec.abruzzosviluppo.it di Abruzzo Sviluppo.

1. La domanda di adesione dev’essere redatta secondo la schema allegato (Allegato 1.A) ed inviata, a mezzo pec, a partire dalle ore 12:00 del giorno 25 maggio 2018 fino alle ore 12:00 del giorno 5 giugno 2018.

2. Altre modalità di invio comportano l’esclusione della candidatura

3. Il numero massimo di destinatari che possono accedere all’Intervento di cui al presente Avviso è pari a 1000 (mille) così suddivisi:

a. 700 disoccupati che avvieranno nuova impresa/lavoro autonomo in uno dei comuni delle aree interne e di crisi (di cui alla Tabella A);

b. 300 disoccupati che avvieranno nuova impresa/lavoro autonomo in uno dei comuni non compresi nelle aree interne e di crisi

4. Le domande di adesione sono prese in carico ed esaminate nel rispetto dell’ordine cronologico di invio a mezzo pec.

COME SI ACCEDE ALLA FASE B – CREAZIONE D’IMPRESA
Solo i destinatari che hanno concluso la FASE A possono presentare candidatura per accedere ai contributi in regime de minimis per la creazione d’impresa (FASE B) finalizzati all’acquisizione di beni di investimento e alla copertura delle spese gestionali per il primo anno di attività.
Sono ammissibili le nuove Micro e Piccole Medie Imprese (MPMI) del settore privato da avviare in forma individuale, societaria e/o cooperativistica oppure i nuovi Studi Professionali, singoli e/o associati. Sono esclusi gli enti no profit e le società fiduciarie.
Nel caso di società, cooperative e studi professionali associati:
il richiedente in possesso dei requisiti di cui all’art. 6 comma 1 deve assumere il ruolo di rappresentante legale;
la compagine societaria deve essere composta per almeno il 50% in numero ed in quote da persone in possesso dei requisiti di cui all’art. 6 comma 1.
Le nuove imprese devono avere sede operativa nella regione Abruzzo con permanenza di almeno tre anni dall’erogazione del saldo del finanziamento, pena la revoca.
Le nuove realtà devono costituirsi successivamente alla data di presentazione della candidatura al fine di assicurare il massimo effetto incentivante dell’intervento, pena la revoca.
Spese ammissibili:
spese di costituzione della nuova impresa (parcella notarile) nel limite di € 1.500,00.
spese per l’acquisto di impianti, macchinari, arredi, attrezzature e mezzi targati ad uso strettamente ed esclusivamente strumentale all’attività, nuovi di fabbrica ;
licenze, marchi, brevetti e software nei limiti del 20% del totale delle spese ammissibili;
spese relative all’acquisizione di certificazioni ambientali, di qualità etc., nel limite massimo di € 1.000,00;
quote iniziali dei contratti di franchising nei limiti del 20% del totale delle spese ammissibili;
spese di gestione sostenute entro il primo anno di attività e nel limite massimo del 20%
La spesa minima ammissibile e il contributo massimo sono fissati rispetto al settore economico di appartenenza del progetto secondo la tabella di seguito esposta:
Settore CONTRIBUTO massimo concedibile (90% della spesa ammissibile) Spesa MINIMA ammissibile
Artigiani contributo massimo 36.000,00 spesa minima 20.000,00
Commercianti contributo massimo 22.500,00 spesa minima 10.000,00
Servizi contributo massimo 18.000,00  spesa minima8.000,00
Professionisti contributo massimo 9.000,00 spesa minima 5.000,00

Le candidature per la FASE B, a pena di inammissibilità, devono essere inviate esclusivamente attraverso l’utilizzo della piattaforma telematica presente all’indirizzo internet:


seguendo scrupolosamente le indicazioni ivi riportate.

La piattaforma di caricamento è resa fruibile a partire dalle ore 12.00 del 09.10.2018 e sino alle ore 12.00 del 7.11.2018

venerdì 27 aprile 2018

Comunicazione importante: entrata in vigore fatturazione elettronica

Gentile Cliente, 

salvo proroghe, il prossimo 01 gennaio 2019 entreranno in vigore le nuove modalità di fatturazione elettronica per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate da soggetti residenti e stabiliti nel territorio dello Stato italiano. Dalla predetta data tutte le fatture relative alle cessioni di beni ed alle prestazioni di servizi saranno emesse in formato elettronico ed inviate attraverso il Sistema di Interscambio (SDI) gestito dall'Agenzia delle Entrate. Di conseguenza anche la conservazione dovrà avvenire in formato elettronico.

Limitatamente alle cessioni di benzina o di gasolio destinati ad essere utilizzati come carburante per motori ed alle prestazioni rese da soggetti subappaltatori e subcontraenti nell'ambito degli appalti pubblici, gli obblighi di fatturazione elettronica entreranno in vigore il 01 luglio 2018.

Sono esclusi dalle nuove modalità di emissione e conservazione elettronica delle fatture i contribuenti in regime fiscale forfettario.

In vista dell'entrata in vigore della predetta normativa, alla luce dei prossimi provvedimenti attuativi, sarà cura dello Studio Associato D'Archimio valutare la posizione di ciascun Cliente al fine di valutarne le implementazioni necessarie. Lo Studio fornirà alla propria Clientela, anche attraverso società specializzate, il supporto tecnico e normativo necessario alla migrazione al nuovo sistema di fatturazione.

Cordiali saluti

dott. Iaccarino Paolo

giovedì 19 aprile 2018

Comune di Pescara: zona franca urbana - agevolazioni fiscali

Pescara, Matera, Velletri, Sora, Ventimiglia, Campobasso, Cagliari, Iglesias, Quartu Sant’Elena e Massa Carrara sono le 10 Zone Franche Urbane (ZFU) che, dalle ore 12.00 del 4 maggio 2018, potranno chiedere i 29,4 milioni di euro di agevolazioni fiscali e contributive. Con riferimento al Comune di Pescara la zona rilevante è quella circoscritta dalle vie di cui al seguente link http://www.zonafrancaurbanapescara.it/vie.aspx

Le domande potranno essere presentate fino alle 12.00 del 23 maggio 2018 sulla piattaforma dedicata. La procedura per la gestione delle domande è completamente automatizzata ed è stata realizzata da Invitalia. Le Zone Franche Urbane interessate potranno beneficiare delle agevolazioni a partire da giugno 2018. 

La misura in sintesi
La circolare del Ministero dello Sviluppo Economico del 9 aprile 2018 destina le agevolazioni alle piccole e micro imprese e ai lavoratori autonomi che svolgono la propria attività nelle aree indicate. Sono inclusi tutti i settori di attività economica, tranne i settori della produzione primaria di prodotti agricoli, della pesca e dell’acquacoltura.

Le agevolazioni consistono in esenzioni fiscali e contributive da:
imposte sui redditi
imposta regionale sulle attività produttive
imposta municipale propria
versamento dei contributi previdenziali e assistenziali sulle retribuzioni da lavoro dipendente

Il ruolo di Invitalia

Dal 2013 Invitalia affianca la Direzione generale Incentivi alle Imprese nella gestione della misura Zone Franche Urbane con un modello organizzativo ed operativo interamente digitale che consente di effettuare i controlli amministrativi già in fase di compilazione delle domande, grazie all’interoperabilità con il Registro delle Imprese gestita da Infocamere. Già dopo pochi giorni dalla chiusura del bando sarà quindi possibile adottare i decreti di concessione per l’agevolazione alle imprese che faranno domanda per le 10 ZFU.

venerdì 2 marzo 2018

Incentivi assunzioni over 30: fondi ancora disponibili.

Il programma Garanzia Over della Regione Abruzzo, prevede l’erogazione di finanziamenti da 6.000 a 12.000 euro, alle imprese che assumono i lavoratori suddetti a tempo indeterminato, attraverso due linee di finanziamento:

1) La prima è destinata alle aziende che effettueranno assunzioni in maniera diretta, precedute o non precedute da tirocini extracurriculari di 6 mesi. Nel caso venga attivato il preventivo tirocinio, al datore di lavoro, oltre all’aiuto previsto per l’assunzione a tempo indeterminato, viene erogata anche l’indennità corrisposta al tirocinante (Max 3600 euro). Le aziende devono avere tutti i requisiti previsti dal bando all’art. 6;

2) La seconda è destinata alle aziende che vorranno presentare la propria candidatura attraverso i Centri Per l’Impiego e le Agenzie per il lavoro accreditate presso la Regione Abruzzo (Elenco). In questo caso agli organismi di intermediazione verrà riconosciuta una somma da 1500 a 2000 euro in caso il contatto tra datore di lavoro e candidato porti ad un’assunzione a tempo indeterminato. Sono agevolate le aziende aderenti alla Carta di Pescara.

Come fare – Per partecipare vi sono tre diverse modalità dedicate a candidati ed aziende:

I) I candidati in cerca di lavoro devono seguire le istruzioni presenti sulla piattaforma telematica http://borsalavoro.regione.abruzzo.it. Attenzione, lo stato di disoccupazione deve essere sancito ai sensi dell’art. 19 del Decreto Legislativo n. 150 del 14 settembre 2015, cioè attraverso l’iscrizione presso uno dei Centri per l’Impiego e il rilascio della Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro. E’ importante poi ricordarsi di inserire il curriculum e non essere iscritti a Garanzia Giovani. Questi requisiti insieme a quelli anagrafici e di residenza devono essere posseduti al momento dell’adesione, per via telematica, a Garanzia Over;
II) I datori di lavoro che presentano la domanda di procedura direttaper l’assunzione devono rispettare, come detto tutti i requisiti elencati all’art.6 del bando e devono inviare la propria candidatura esclusivamente attraverso la piattaforma telematica https://app.regione.abruzzo.it/avvisipubblici/, seguendo in maniera scrupolosa le indicazioni riportate e caricando tutti i documenti che costituiscono il Dossier Candidatura (Art. 10 del bando). Le imprese devono inoltre registrarsi presso la piattaforma http://borsalavoro.regione.abruzzo.it in modo da poter selezionare il candidato più idoneo alle proprie necessità;
II) Le stesse modalità di presentazione della domanda sono previste per i datori di lavoro che decidono di aderire al progetto in modalità indiretta, affidandosi cioè ai Centri per l’Impiego o alle Agenzie Agenzie per il lavoro accreditate presso la Regione Abruzzo.

Scadenza – Non vi è data di scadenza per il bando, i fondi sono infatti erogati a sportello fino ad esaurimento delle risorse, a tal proposito è importante sapere che vi sono differenti dotazioni finanziarie, dipendentemente dal fatto che l’azienda risieda in un’area interna o colpita da crisi oppure in altra zona del territorio regionale, i dettagli sono indicati nell’art.5, le zone sono elencate in questa tabella.