lunedì 19 novembre 2018

Microcredito: pubblicati i nuovi avvisi

Con la presente si porta a conoscenza dei gentili Clienti la pubblicazioni di DUE NUOVI AVVISI sul microcredito. Si tratta di due differenti opportunità:

1) MICRO.CRESCITA PIU’, che ha una dotazione di 6 milioni di euro, è rivolto a microimprese (cooperative, società di persone e ditte individuali costituite e già attive), lavoratori autonomi e liberi professionisti, che abbiano già usufruito delle misure del microcredito e siano in regola con gli adempimenti previsti dalle stesse.

DI COSA SI TRATTA 
La Misura MICRO.CRESCITA PIU’ prevede la concessione di un finanziamento a tasso agevolato già finanziate dal Fondo Microcredito FSE. Si tratta di risorse finanziarie aggiuntive per l’attivazione di servizi specifici o per il potenziamento, il rafforzamento e lo sviluppo dell’iniziativa imprenditoriale già finanziariamente sostenuta dal microcredito gestito da Abruzzo Sviluppo.

OBIETTIVI
La Misura ha lo scopo di sostenere imprese esistenti, garantendone la sostenibilità e la crescita, affinché possano ulteriormente affermarsi sul proprio mercato di riferimento.

DOTAZIONE FINANZIARIA 6 MILIONI DI EURO

BENEFICIARI
Sono ammissibili i soggetti con difficoltà di accesso al credito bancario ordinario che abbiano i seguenti requisiti:
a) Microimprese, in forma di società cooperative, società di persone e ditte individuali, costituite e già attive;
b) Lavoratori autonomi e liberi professionisti, anche non iscritti ad albi professionali con domicilio fiscale nella regione Abruzzo, che abbiano già usufruito del credito concesso a valere sul Fondo Microcredito FSE e siano in regola con tutti gli adempimenti a valere sullo stesso o che abbiano restituito interamente l’agevolazione concessa a valere sul Fondo Microcredito FSE per le quali è stata disposta la revoca e restituzione.

CARATTERISTICHE DEL PRESTITO AGEVOLATO 
Il finanziamento copre il 100% delle spese del progetto, nel rispetto dei massimali previsti.
Il finanziamento si articola in due componenti:
1.una quota a tasso agevolato, detta Quota Agevolata, pari al 75% del finanziamento; il tasso di interesse applicato al beneficiario su questa quota è pari a 1%.
2.una quota a Fondo Perduto, detta Fondo Perduto, pari al 25% del finanziamento, solo in caso di assunzione o stabilizzazione di una risorsa umana.

NB: in mancanza di stabilizzazione o assunzione di una risorsa umana, sarà erogata la sola quota agevolata nella misura del 100%, senza alcuna quota a Fondo perduto.

Ogni destinatario può essere finanziato una sola volta. Di seguito le caratteristiche:
Importo minimo: 20.000,00 euro;
Importo massimo: 50.000,00 euro;
Durata: 68 mesi, incluso preammortamento di 8 mesi;
Preammortamento: 8 mesi;
Tasso: fisso, pari all’1% annuo;
Rimborso: rate costanti bimestrali posticipate;
Interesse di mora: 2% annuo.

Le entità del prestito sono:
– Per ditte individuali, lavoratori autonomi, liberi professionisti: importo minimo: 20.000,00 euro; importo massimo: 35.000,00 euro
– Per società di persone e società cooperative: importo minimo: 20.000,00 euro; importo massimo: 50.000,00 euro

SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili le seguenti spese nei limiti declinati dall’Avviso:
Spese di funzionamento e gestione;
Consulenze specialistiche;
Investimenti;
Opere murarie per adeguamento e messa a norma;
Costo del personale imputato al progetto.
Tutte le spese dovranno essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda e possono essere effettuate esclusivamente con bonifico bancario, RID, RIBA e assimilabili. Sono ammessi i contanti solo per pagamento utenze fino a 1.000,00 euro.

NB: Non è possibile impiegare il finanziamento per consolidare debiti bancari, interessi passivi, né è possibile acquistare con il finanziamento beni di rappresentanza o ad uso promiscuo, quali ad esempio computer portatili e mezzi di trasporto/autovetture. Sono escluse le spese relative all’IVA e a qualsivoglia imposta o tassa.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE Al finanziamento degli interventi si accede attraverso una procedura valutativa a sportello con valutazione. Le domande di ammissione dovranno essere inoltrate a partire dal 28 novembre e fino al 18 dicembre 2018esclusivamente via PEC, secondo le modalità indicate nell’Avviso pubblico, all’indirizzo: micro.crescitapiu@pec.abruzzosviluppo.it.

MODALITA’ DI EROGAZIONE 
In caso di ammissione, l’erogazione del finanziamento avviene successivamente alla stipula del contratto di concessione ed è articolato in un’unica tranche pari al 100% del finanziamento ammesso, previe verifiche previste dalla norma.
Qualora il beneficiario si impegni a stabilizzare o assumere almeno una persona, al contratto di concessione sarà associato, quale parte integrante dello stesso, il piano di ammortamento della sola quota equivalente al 75% (QUOTA AGEVOLATA) dell’intero finanziamento concesso. La restante quota del 25% (QUOTA FONDO PERDUTO) dell’intero finanziamento concesso, verrà erogata unitamente alla quota agevolata del 75%, previa acquisizione, e controllo da parte di Abruzzo Sviluppo, di specifica garanzia fideiussoria, a favore di Abruzzo Sviluppo quale Soggetto Gestore.
Qualora il beneficiario NON si impegni a stabilizzare o assumere almeno una persona, al contratto di concessione sarà associato, quale parte integrante dello stesso, il piano di ammortamento della quota equivalente al 100% (QUOTA AGEVOLATA) dell’intero finanziamento concesso.

Lo sportello per la presentazione delle domande a valere su questo avviso, si aprirà il prossimo 28 novembre e si chiuderà il 18 dicembre 2018.

VAI ALLA PAGINA MICRO.CRESCITA PIU’ (scarica Avviso e allegati)



2) SOSTEGNO ALLE IMPRESE, che si articola, a sua volta, in due diverse misure, ognuna con una dotazione finanziaria di 4,5 milioni di euro:

Misura A) MICRO.NEWCO: riguarda il finanziamento di imprese costituende con microcredito da 5 mila a 25 mila euro, da restituire con l’1% di tasso di interesse.

DI COSA SI TRATTA 
Riguarda il finanziamento di imprese costituende con microcrediti da 5.000,00 a 25.0000,00 euro, da restituire con l’1% di tasso di interesse.

DOTAZIONE FINANZIARIA 4.500.000,00 euro

BENEFICIARI 
I finanziamenti saranno concessi a favore di iniziative imprenditoriali costituende e nello specifico:
microimprese (ditte individuali, società di persone, cooperative)
lavoratori autonomi o liberi professionisti.

CARATTERISTICHE DEL PRESTITO AGEVOLATO 
I finanziamenti hanno la forma del mutuo chirografario e coprono il 100% delle spese del progetto.
Le entità del prestito sono:
persone fisiche (ditte individuali, lavoratori autonomi, liberi professionisti): importo minimo: 5.000 euro; importo massimo: 10.000 euro; 
Persone giuridiche (società di persone e società cooperative): importo minimo: 10.000 euro; importo massimo: 25.000 euro
Il mutuo chirografario ha le seguenti caratteristiche:
Durata: 68 mesi, incluso preammortamento di 8 mesi;
Spese di istruttoria: 0
Preammortamento: 8 mesi;
Tasso: fisso, pari all’1% annuo;
Rimborso: rate costanti mensili posticipate

SPESE AMMISSIBILI
Spese di funzionamento e gestione (nel limite del 20%) ;
Consulenze specialistiche;
Investimenti fissi;
Opere murarie per adeguamento e messa a norma;
Costo del personale imputato al progetto (nel limite del 20%).
Tutte le spese dovranno essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda e possono essere effettuate esclusivamente con bonifico bancario, RID, RIBA e assimilabili. Sono ammessi i contanti solo per pagamento utenze fino a 1.000,00 euro.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE 
Al finanziamento degli interventi si accede attraverso una procedura valutativa a sportello con valutazione.
Le domande di ammissione dovranno essere inoltrate a partire dal 3 dicembre e fino al 18 dicembre 2018 esclusivamente via PEC, secondo le modalità indicate nell’Avviso pubblico, all’indirizzo PEC micro.newco@pec.abruzzosviluppo.it


Misura B) CRESCITA PIU’: riguarda il finanziamento di importo compreso tra 5 mila e 30 mila euro di imprese costituite per il consolidamento e la crescita sui mercati di riferimento.

DI COSA SI TRATTA: riguarda il finanziamento di imprese costituite per il consolidamento e la crescita delle PMI.

DOTAZIONE FINANZIARIA 4.500.000,00 euro

BENEFICIARI I finanziamenti saranno concessi a favore di imprese costituite e già attive, in particolare microimprese che assumono la forma giuridica di ditta individuale, di società di persone, società cooperative.

CARATTERISTICHE DEL PRESTITO AGEVOLATO 

I finanziamenti hanno la forma del mutuo chirografario e coprono il 100% delle spese del progetto.
La Misura è volta alla concessione di finanziamenti di importo compreso tra 5.000,00 e 30.000,00 euro ed ha l’obiettivo primario di:
– contrastare la scarsa liquidità delle imprese già esistenti del territorio consentendone il riequilibrio finanziario. Intervento 1.
– promuovere investimenti produttivi finalizzati alla crescita e consolidamento delle imprese. Intervento 2.

NB: le imprese che presentano domanda di finanziamento per investimenti produttivi, alla data di presentazione della domanda, devono avere la piena disponibilità dell’immobile dell’unità operativa ove viene realizzato l’investimento.

Il mutuo chirografario ha le seguenti caratteristiche:
Durata: 68 mesi, incluso preammortamento di 8 mesi;
Spese di istruttoria: 0
Preammortamento: 8 mesi;
Tasso: fisso, pari all’1% annuo;
Rimborso: rate costanti mensili posticipate.

SPESE AMMISSIBILI
INTERVENTO 1. FINANZIAMENTO CIRCOLANTE:
acquisto di materie prime, semilavorati, prodotti finiti, pagamento di altri debiti commerciali, nella misura percentuale non superiore al 50% delle spese indicate nel piano finanziario, anticipo di crediti commerciali.
INTERVENTO 2. INVESTIMENTI PRODUTTIVI: 
Spese di funzionamento e gestione (nel limite del 20%) ;
Consulenze specialistiche;
Investimenti fissi;
Opere murarie per adeguamento e messa a norma;
Costo del personale imputato al progetto (nel limite del 20%).

NB: Al momento della presentazione della domanda il beneficiario deve selezionare un’unica tipologia di intervento tra quelle previste.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE 
Al finanziamento degli interventi si accede attraverso una procedura valutativa a sportello con valutazione.
Le domande di ammissione dovranno essere inoltrate a partire dal 3 dicembre e fino al 18 dicembre 2018 esclusivamente via PEC, secondo le modalità indicate nell’Avviso pubblico, all’indirizzo PEC crescitapiu@pec.abruzzosviluppo.it

Lo sportello per la presentazione delle domande a valere su questo avviso, si aprirà il prossimo 3 dicembre e si chiuderà il 18 dicembre 2018.

VAI ALLA PAGINA SOSTEGNO ALLE IMPRESE (scarica Avviso e allegati)

Per informazioni
MICRO.CRESCITA PIU’: micro.crescitapiu@abruzzosviluppo.it
SOSTEGNO ALLE IMPRESE:
Misura A) micro.newco@abruzzosviluppo.it
Misura B) crescitapiu@abruzzosviluppo.it

martedì 13 novembre 2018

Definizione agevolata carichi agenti della riscossione: rottamazione-ter

Facendo seguito alle precedenti versioni con il Decreto Legge 23 ottobre 2018, n. 119 sono state definite le regole attuative della c.d. "rottamazione-ter". La norma, in linea con le precedenti, prevede l'abbattimento dei debiti affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017, mediante estinzione senza corresponsione delle sanzioni e degli interessi di mora. Il pagamento delle somme rottamate potrà avvenire in unica soluzione entro il 31 luglio 2019, ovvero nel numero massimo di dieci rate consecutive semestrali di pari importo. Le rate scadranno 31 luglio e il 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2019.

Ai fini dell'agevolazione il debitore dovrà manifestare all'agente della riscossione la sua volontà di procedere alla definizione rendendo, entro il 30 aprile 2019, apposita dichiarazione, con le modalità e in conformità alla modulistica che lo stesso agente pubblicherà sul proprio sito internet. In tale dichiarazione il debitore sceglierà altresì il numero di rate nel quale intende effettuare il pagamento, entro il limite massimo previsto.

Qualora i carichi rottamati sono oggetto di contenziosi il debitore indicherà l'eventuale pendenza di giudizi aventi ad oggetto i carichi in essa ricompresi e assumerà l'impegno a rinunciare agli stessi giudizi, che, dietro presentazione di copia della dichiarazione e nelle more del pagamento delle somme dovute, sono sospesi dal giudice. L'estinzione del giudizio e' subordinata all'effettivo perfezionamento della definizione e alla produzione, nello stesso giudizio, della documentazione attestante i pagamenti effettuati.

A seguito della presentazione della dichiarazione di adesione, relativamente ai carichi definibili che ne costituiscono oggetto: 
a) sono sospesi i termini di prescrizione e decadenza; 
b) sono sospesi, fino alla scadenza della prima o unica rata delle somme dovute a titolo di definizione, gli obblighi di pagamento derivanti da precedenti dilazioni in essere alla data di presentazione; 
c) non possono essere iscritti nuovi fermi amministrativi e ipoteche, fatti salvi quelli gia' iscritti alla data di presentazione; 
d) non possono essere avviate nuove procedure esecutive; 
e) non possono essere proseguite le procedure esecutive precedentemente avviate, salvo che non si sia tenuto il primo incanto con esito positivo; 
f) il debitore non e' considerato inadempiente ai fini di cui agli articoli 28-ter e 48-bis del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602.

Limitatamente ai debiti definibili per i quali e' stata presentata la dichiarazione: 
a) alla data del 31 luglio 2019 le dilazioni sospese sono automaticamente revocate e non possono essere accordate nuove dilazioni ai sensi dell'articolo 19 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602; 
b) il pagamento della prima o unica rata delle somme dovute a titolo di definizione determina l'estinzione delle procedure esecutive precedentemente avviate, salvo che non si sia tenuto il primo incanto con esito positivo.

In caso di mancato ovvero di insufficiente o tardivo versamento dell'unica rata ovvero di una di quelle in cui e' stato dilazionato il pagamento delle somme, la definizione non produce effetti e riprendono a decorrere i termini di prescrizione e decadenza per il recupero dei carichi oggetto di dichiarazione. In tal caso, relativamente ai debiti per i quali la definizione non ha prodotto effetti: 
a) i versamenti effettuati sono acquisiti a titolo di acconto dell'importo complessivamente dovuto a seguito dell'affidamento del carico e non determinano l'estinzione del debito residuo, di cui l'agente della riscossione prosegue l'attivita' di recupero; 
b) il pagamento non puo' essere rateizzato ai sensi dell'articolo 19 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602.

Potranno accedere ai termini della rottamazione-ter anche:
a) coloro che hanno avuto accesso alla rottamazione-bis (decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 2017, n. 172) a patto di versare entro il 7 dicembre 2018 le somme in scadenza nei mesi di luglio, settembre e ottobre 2018. In questo caso potranno beneficiare dei maggiori termini di versamento previsti dalla presente procedura di adesione;
b)coloro che sono decaduti dalla prima versione della rottamazione (decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2016, n. 225) 

Al fine di valutare ogni singola posizione interessata, ed in considerazione alle probabili evoluzioni della normativa in sede di conversione parlamentare, si invita la gentile clientela a segnalare posizioni rilevanti alla fine della definizione agevolata.

giovedì 4 ottobre 2018

Turismo Abruzzo: programma di attuazione Legge regionale 77/2000

Il 3 ottobre 2018 è stato pubblicato sul Burat della Regione Abruzzo il Programma di Attuazione 2018 della L.R. 28.04.2000, n. 77 e s.m.i., recante interventi di sostegno regionale alle imprese operanti nel settore del turismo. La dotazione finanziaria del fondo della L.R. 77/2000 è di € 11.000.000,00 dei quali: 

- € 1.000.000,00 stanziati sul capitolo 242432 del bilancio corrente esercizio, in esecuzione della L.R. 23 luglio 2018, n. 20 "Fondo di dotazione 2018 ex articolo 4 Legge Regionale 28 aprile 2000 n. 77”; 

- € 10.000.000,00 giacenti presso il fondo in essere presso la FI.R.A. s.p.A. quali economie dei precedenti programmi ai sensi dell’art. 4 e 10 della L.R. 77/2000 

Il progetto d'investimento per il quale sarà possibile richiedere l'agevolazione deve essere organico e funzionale, riferito ad una sola struttura, idoneo a conseguire le finalità del programma: sostenere e finanziare progetti che siano finalizzati al raggiungimento di elevati standard di qualità in particolare sotto l'aspetto della riduzione del rischio sismico, sostenibilità ambientale, accessibilità per turisti con disabilità motorie e sensoriali, riutilizzo patrimonio edilizio esistente, nonché sostenere e promuovere la cultura della qualità in ragione dell'acquisizione di certificazioni. 

Sono beneficiari dell'intervento le micro, piccole e medie imprese che svolgono o intendono svolgere le attività oggetto del programma. Le attività oggetto del programma sono:

- Alberghi con dotazione minima di 7 camere;
- Residenze turistico alberghiere con dotazione minima di 7 camere;
- Alberghi diffusi;
- Campeggi e villaggi turistici;
- Residenze di campagna e case per ferie;
- Ostelli per la gioventù;
- Rifugi montani;
Interventi ammessi: realizzazione di nuove strutture ricettive ed ampliamento, ristrutturazione, ammodernamento e manutenzione straordinaria manufatti esistenti (escluso acquisto immobili).

- Stabilimenti con concessione demaniale pluriennale;
Interventi ammessi: ampliamento, ristrutturazione, ammodernamento e manutenzione straordinaria manufatti esistenti (escluso acquisto immobili).

Spese ammissibili: tutte le spese ammissibili dovranno essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda:
- investimenti materiali: opere murarie, impianti tecnologici per l'efficientamento energetico, macchinari per la mobilità;
- investimenti in beni immateriali: realizzazione ed aggiornamento siti web, programmi informatici produttivi e gestionali (nel limite del 2%);
- servizi di consulenza;

Periodo di osservanza: le iniziative finanziate ai sensi della presente legge sono vincolate alla specifica destinazione d'uso per un periodo di tempo pari alla durata dell'intervento regionale a partire dalla data di accertamento della puntuale esecuzione dei lavori o delle forniture e comunque non inferiore a 10 anni. 

L'intensità degli aiuti è determinata nel 60% delle spese progettuali ammissibili, comunque nel limite di 150.000,00 €. E' attribuito un punteggio di premialità in base alla percentuale di contributo richiesto. L'incentivo è soggetto alla regolamentazione comunitaria de minimis. L'ammontare complessivo del progetto non deve essere inferiore a 50.000,00 €. 

Inoltre sono previste delle premialità nel punteggio qualora gli interventi abbiano ad oggetto la riduzione del rischio sismico, la riqualificazione dei servizi annessi, l'accessibilità delle strutture, la realizzazione di impianti tecnologici ovvero ottenimento certificazione di qualità ambientale e dell'accoglienza. Sono previste ulteriori premialità in considerazione della collocazione nel distretto del Gran Sasso D'Italia e nel distretto turistico Majella Madre.

mercoledì 26 settembre 2018

Bonus pubblicità al via. Faq e istruzioni per la richiesta - Fonte Abruzzo Sviluppo

C’è tempo fino al 22 ottobre 2018 per richiedere il cosiddetto bonus pubblicità, il credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari incrementali (almeno dell’1% rispetto all’anno precedente) sulla stampa quotidiana e periodica anche online, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali.

L’agevolazione “ha aperto i battenti” lo scorso 22 settembre e l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito web le istruzioni per inoltrare telematicamente la richiesta, su apposito modello di comunicazione per la fruizione del credito, mentre il Dipartimento per l’informazione e l’editoria ha reso disponibili una serie di domane e risposte frequenti (vedi sito http://informazioneeditoria.gov.it).

Il valore del credito d’imposta è pari al 75%, elevato al 90% per microimprese, PMI e startup innovative.

Il relativo decreto del Presidente del Consiglio 90/2018 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 luglio.

Il decreto dettaglia:
gli investimenti ammissibili riferiti all’acquisto di spazi pubblicitari e inserzioni commerciali,
i tetti di spesa (dipendono dai fondi disponibili annualmente, con criteri di ripartizione se le richieste sono troppe), che sono pari a 42,5 milioni di euro per il 2018 (30 mln per la stampa anche online e 12,5 milioni per emittenti radio-televisive) e 20 milioni per il 2017 (sono per la stampa).
le procedure di accesso (si presenta domanda entro il 31 marzo di ogni anno, per il 2018 la finestra è ad hoc, indicando in modo separato l’eventuale richiesta riferita al secondo semestre 2017),
l’utilizzo (in compensazione), le modalità dei controlli e le cause di revoca.

Per poter usufruire del bonus, imprese e lavoratori autonomi che investono in campagne pubblicitarie, per il 2018 devono presentare domanda di prenotazione a partire dal prossimo 22 settembre e fino al 22 ottobre 2018; per il 2017 va inviata, nei medesimi termini, la sola dichiarazione sostitutiva, per dichiarare gli investimenti effettuati.

La “Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta” previsto dal Bonus Pubblicità dovrà essere presentata esclusivamente per via telematica, utilizzando i servizi che saranno messi a disposizione nell’apposita area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate e dovrà riguardare gli investimenti effettuati nell’anno 2018. La “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati” nel 2018 dovrà essere trasmessa nel mese di gennaio 2019.

Se l’ammontare complessivo del credito d’imposta indicato nella “Comunicazione” o nella “Dichiarazione sostitutiva” è superiore a 150.000 euro, il richiedente dovrà inoltre:
essere iscritto negli elenchi dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa;
aver inserito nel riquadro “Elenco dei soggetti sottoposti alla verifica antimafia” i codici fiscali di tutti i soggetti da sottoporre alla verifica antimafia.

Entro il 21 novembre 2018 il Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri fornirà l’elenco dei soggetti richiedenti il credito di imposta per gli investimenti relativi all’anno 2018 con l’indicazione dell’eventuale percentuale provvisoria di riparto in caso di insufficienza delle risorse e l’importo teoricamente fruibile da ciascun soggetto dopo la realizzazione dell’investimento incrementale.

Le modalità per fruire del bonus pubblicità sono dettagliate sul sito delle Entrate.

martedì 25 settembre 2018

Agevolazioni Imprese turistico alberghiere - Regione Abruzzo LR 77/2000

La Regione Abruzzo con propria delibera di Giunta ha deliberato le caratteristiche del nuovo avviso, di prossima emanazione, della L.R. n. 77/2000, normativa avente ad oggetto la concessione di agevolazioni alle imprese turistico-alberghiere con la finalità di ammodernare, recuperare e ridurre la vulnerabilità del patrimonio turistico ricettivo esistente nella Regione, nonché sostenere e promuovere strutture ricettive certificate e qualificate in armonia con l’ambiente.
Le attività oggetto del programma saranno:

Strutture ricettive alberghiere
- Alberghi con una dotazione minima di n.7 camere
- Residenze turistiche alberghiere con una dotazione minima di n. 7 abitative costituite da uno o più locali.
- Alberghi diffusi 

Strutture ricettive all'aria aperta:
- Campeggi
- Villaggi turistici

Strutture ricettive extra alberghiere:
- Residenze di campagna
- Case per ferie
- Ostelli della gioventù Rifugi montani ed escursionistici 

Stabilimenti balneari con Concessione Demaniale Pluriennale

Gli interventi agevolati avranno ad oggetto:

Per le strutture ricettive alberghiere, all’aria aperta ed extra alberghiere: 
- realizzazione di nuove strutture ricettive attraverso:
a) riconversione e recupero di edifici, anche mediante il completamento di manufatti edilizi, escluso l'acquisto dell'immobile;
b) riattivazione di strutture ricettive in disuso, escluso l’acquisto dell’immobile;
- ampliamento manufatto esistente, ristrutturazione, ammodernamento, straordinaria manutenzione di attività esistente, già in esercizio;

Per gli stabilimenti balneari:
- ampliamento manufatto esistente, ristrutturazione, ammodernamento, straordinaria manutenzione.

Gli interventi possono essere realizzati in tutto il territorio regionale ad esclusione dell’Area Basso Sangro Trigno.

L’agevolazione, in regime de minimis, è stabilita nel 60% dell’investimento ammissibile, non superiore a € 150.000,00.

venerdì 21 settembre 2018

Credito di imposta Beni Strumentali Mezzogiorno

Gentile Cliente,

si coglie l'occasione per ricordare alla gentile clientela che la disciplina prevista dall’articolo 1, commi da 98 a 108, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, attribuisce un credito di imposta per l'acquisizione di taluni beni strumentali nel periodo dal 1° gennaio 2016 fino al 31 dicembre 2019. 
Il beneficio è relativo ad acquisti - facenti parte di un progetto di investimento iniziale - anche mediante sottoscrizione di contratti di leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti (art. 1, comma 99). 
L’agevolazione è commisurata alla quota del costo complessivo dei beni indicati nel comma 99, nel limite massimo, per ciascun progetto di investimento, di 3 milioni di euro per le piccole imprese, di 10 milioni di euro per le medie imprese e di 15 milioni di euro per le grandi imprese.
Il credito d’imposta compete nella misura massima consentita dalla Carta degli aiuti a finalità regionale 2014-2020, ovvero il 25 per cento per le grandi imprese situate in Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna (aree ex articolo 107, paragrafo 3, lett. a), del TFUE) e il 10 per cento per le grandi imprese situate in determinati comuni delle regioni Abruzzo e Molise (aree ex articolo 107, paragrafo 3, lett. c), del TFUE). Le intensità massime di aiuto applicabili alle grandi imprese possono essere maggiorate di un massimo di 20 punti percentuali per le piccole imprese o di un massimo di 10 punti percentuali per le imprese di medie dimensioni. Pertanto l'intensità del credito di imposta per le imprese residenti in Abruzzo è del 30% dell'investimento eseguito.
Il credito di imposta spetta per l’acquisizione di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nelle zone assistite delle Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna, ammissibili alle deroghe previste dall'articolo 107, paragrafo 3, lettera a), del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, e nelle zone assistite delle regioni Molise e Abruzzo ammissibili alle deroghe previste dall'articolo 107, paragrafo 3, lettera c), del TFUE, come individuate dalla Carta degli aiuti a finalità regionale 2014-2015 C(2014)6424 final del 16 settembre 2014, come modificata dalla decisione C(2016)5938 final del 23 settembre 2016. Per la regione Abruzzo sono agevolati i seguenti comuni: 

Provincia di Teramo: Ancarano; Colonnella; Controguerra; Corropoli; Nereto; Sant'Egidio alla Vibrata; Sant'Omero; Torano Nuovo.
Provincia di Chieti: Chieti, Atessa; Cupello; Gissi; Monteodorisio; Mozzagrogna; Paglieta; San Salvo.
Provincia de L'Aquila: Caporciano; Collepietro; Fossa; L'Aquila; Navelli; Poggio Picenze; Prata d'Ansidonia; San Demetrio ne' Vestini; Scoppito; Sulmona.
Provincia di Pescara: Alanno; Bolognano; Bussi sul Tirino; Manoppello; Pescosansonesco; Pietranico; Salle; Scafa; Turrivalignani.
 
Il credito di imposta è cumulabile con gli aiuti de minimis e con altri aiuti di Stato che abbiano ad oggetto i medesimi costi ammessi al beneficio, a condizione che il cumulo non porti al superamento dell’intensità o dell’importo di aiuto più elevati consentiti dalle pertinenti discipline di riferimento.

lunedì 3 settembre 2018

OCM Vino Paesi terzi

E' stata pubblicata sul sito della Regione Abruzzo, area Agricoltura, la Determinazione DPD019/155 del 27/08/2018 recante invito alla presentazione dei progetti nella Regione Abruzzo per la Campagna vitivinicola 2018/2019, relativo all’OCM Vino, Misura “Promozione sui mercati dei Paesi terzi”.

A livello nazionale, il decreto per la presentazione dei progetti relativi alla campagna 2018/2019 e le modalità attuative della misura “Promozione sui mercati dei Paesi terzi” dell’OCM Vino è stato pubblicato lo scorso 27 luglio.

Oggi, la Determina regionale, oltre a recepire la direttiva nazionale, destina al Programma di Promozione della nostra regione oltre 2milioni 827mila euro per la campagna vitivinicola 2018/2019.

Stabilisce, inoltre, che saranno ammissibili a valere sul fondo regionale i progetti, esclusivamente proposti da aziende con sede sul territorio abruzzese, e di importo non inferiore a 50mila euro per Paese Terzo, e 100mila euro nel caso di un solo Paese Terzo di destinazione.

Per la presentazione dei progetti della campagna 2018/2019, verranno applicate le modalità operative e procedurali previste dai decreti ministeriali, in accordo con le decisioni assunte dalla filiera.

Le domande dovranno pervenire entro le ore 12.00 del 10 ottobre 2018, secondo le specifiche modalità espresse in Determina.

Per tutte le altre specifiche vi rimandiamo alla consultazione della documentazione di riferimento.