lunedì 9 marzo 2020

Limitazione agli spostamenti delle persone fisiche.

Gentili Clienti, il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte ha firmato il Dpcm 9 marzo 2020 recante nuove misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull'intero territorio nazionale. Il provvedimento estende le misure di cui all'art. 1 del Dpcm 8 marzo 2020 a tutto il territorio nazionale. Tali disposizioni producono effetto dalla data del 10 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020.

In particolare allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, a decorrere dal 10/03/2020 in tutto il territorio nazionale è necessario evitare ogni spostamento delle persone fisiche, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessita' ovvero spostamenti per motivi di salute. E' consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. 

Rientrano nella nozione di "comprovate esigenze lavorative": il trasporto delle merci e gli spostamenti dei lavoratori. Per quanto riguarda quest’ultima voce è opportuno che i datori di lavoro forniscano ai dipendenti un'attestazione che comprovi il rapporto di lavoro, mentre i liberi professionisti e gli artigiani dovranno avere al seguito idonea documentazione (ad esempio visura camerale).

Nell’ambito della "effettiva necessità" rientra anche quella, per gli abitanti di centri dove non ci sono negozi, di recarsi nel centro più vicino per provvedere agli acquisti necessari per la vita quotidiana.

Sono consentiti gli spostamenti per "motivi di salute", ovvero cure ospedaliere, ambulatoriali, l’approvvigionamento di farmaci e simili.

In caso di controlli da parte della pubblica autorità sarà in ogni caso necessario autocertificare le esigenze di cui sopra. Di seguito il testo che potrete utilizzare:


AUTODICHIARAZIONE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 28/12/2000, N. 445

Il sottoscritto __________________, nato il ___________ a ___________________, residente in ______________________________ identificato a mezzo _____________________________ nr. __________________ utenza telefonica ______________________ , consapevole delle conseguenze penali previste in caso di dichiarazioni mendaci a pubblico ufficiale (art. 76 D.P.R. n. 445/2000 e art 495 c.p.),

DICHIARA SOTTO LA PROPRIA RESPONSABILITÀ
  • di essere in transito da ______________________ proveniente da ______________________ e diretto a ______________________;
  • di essere a conoscenza delle misure di contenimento del contagio di cui all'art. 1, comma 1 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'9 marzo 2020 concernente lo spostamento delle persone fisiche nell'ambito del territorio nazionale, nonché delle sanzioni previste dall'art. 4, co. 1, dello stesso decreto in caso di inottemperanza (art. 650 C.P. salvo che il fatto non costituisca più grave reato);
  • Che il viaggio è determinato da:
    • comprovate esigenze lavorative;
    • situazioni di necessità;
    • motivi di salute;
    • rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
A questo riguardo dichiaro:

___________________________________________________________________________________

___________________________________________________________________________________   (LAVORO PRESSO..., STO RIENTRANDO AL MIO DOMICILIO SITO IN....., DEVO EFFETTUARE UNA VISITA MEDICA ... ALTRIMOTIVIPARTICOLARI..ETC...).

Luogo e Data

Firma del dichiarante


domenica 8 marzo 2020

Covid-19 e trasporto merci.

Da una prima lettura del DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 8 marzo 2020 sembrerebbe che le merci possano entrare ed uscire dai territori interessati. Il trasporto delle merci, infatti, è considerato come un'esigenza lavorativa. Il personale che conduce i mezzi di trasporto può quindi entrare e uscire dai territori interessati e spostarsi all'interno degli stessi, limitatamente alle esigenze di consegna o prelievo delle merci". Lo precisa una nota esplicativa del dpcm pubblicata sul sito del governo. L'Assolombarda ha messo a punto un vademecum per le imprese. 'Nessun blocco a produzione e merci' ma "è opportuno adottare misure di prevenzione e di cautela nei confronti dei trasportatori". Lo sottolinea Assolombarda provando a chiarire alcuni nodi del decreto in vigore da oggi fino al 3 aprile. "Gli autisti non possano scendere dai mezzi e siano muniti di dispositivi medici di protezione e prevenzione quali mascherine e guanti monouso; se il carico/scarico richiede la discesa dal mezzo deve essere mantenuta la distanza di sicurezza (1 metro) e la documentazione di trasporto sia trasmessa in via telematica.

Si consideri tuttavia che con l'Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale dell'Abruzzo n. 2 del 08/03/2020 viene ordinato che tutti gli individui che fanno ingresso in Abruzzo a decorrere dal 08/03/2020 dalle Province del nord Italia interessante dalle limitazioni, l'obbligo di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario. Ne consegue che sarà opportuno attendere comunque i primi chiarimenti ufficiali già dalla giornata di domani.

Moratoria sui finanziamenti alle Pmi danneggiate dal COVID-19.

La moratoria sui finanziamenti alle Pmi danneggiate dal coronavirus viene estesa ai prestiti fino al 31 gennaio 2020. Lo prevede un addendum all’accordo 2019 siglato dall’Abi con le associazioni di rappresentanza delle imprese, che prolunga così la possibilità di chiedere la sospensione o l’allungamento dei prestiti. L'intervento ha l'obiettivo di sostenere le imprese danneggiate dalla temporanea interruzione/riduzione dell’attività, al fine di evitare la perdita di capacità produttiva e le relazioni commerciali.

La sospensione del pagamento della quota capitale delle rate dei finanziamenti può essere chiesta fino a un anno. Ed è applicabile - spiega l’Abi - alle operazioni a medio lungo termine, anche perfezionate tramite il rilascio di cambiali agrarie e alle operazioni di leasing. In quest’ultmo caso, la sospensione riguarda la quota capitale implicita dei canoni di leasing.
Quanto all’allungamento dei prestiti, invece, viene stabilito che l’estensione della durata del finanziamento può arrivare fino al 100% della durata residua dell’ammortamento.

È inoltre previsto che le banche, ove possibile, possano applicare misure di maggior favore per le imprese rispetto a quelle messe nero su bianco nell’accordo stesso. In cui si auspica, comunque, che le procedure di istruttoria siano accelerate, per assicurare la massima tempestività nella
risposta.

L’addendum all’Accordo per il credito 2019 è stato firmato dall’Associazone bancaria italiana con Alleanza delle cooperative italiane (Agci, Confcooperative, Legacoop) Cia-Agricoltori italiani, Claai, Coldiretti, Confagricoltura, Confapi, Confedilizia, Confetra, Confimi industria, Confindustria e Rete imprese Italia (Confersercenti, Casartigiani, Cna confartigianato, Confcommercio).

L’Abi e le associazioni delle imprese firmatarie si impegnano a promuovere, presso le autorità europee e nazionali, una modifica delle attuali disposizioni di vigilanza riguardo le moratorie (forbearance), necessaria in una situazione emergenziale, come quella attuale.

Covid-19: ammortizzatori sociali per le imprese artigiane.

Si riassumono di seguito i principali ammortizzatori sociali attualmente a disposizione per aziende artigiane e PMI, alla luce dell'emergenza Corovavirus.


FSBA (Fondo di solidarietà bilaterale per l’artigianato) 
Un apposito protocollo prevede la sospensione dal lavoro con causale “COVID 19 - CORONAVIRUS” a partire dal 26.02.2020, attraverso la stipula di uno specifico verbale di accordo sindacale. 
REQUISITI
Sono ammesse le imprese artigiane di qualsiasi dimensione che applicano i contratti nazionali sottoscritti da Cgil, Cisl e Uil e Confartigianato, Cna, Casartigiani e Clai. 
CONDIZIONI
Per accedere alla prestazione è richiesto un calo di attività lavorativa subordinata all’emergenza sanitaria in atto, per una durata massima di 20 settimane nell’arco del biennio mobile (100 giorni per settimana lavorativa di 5 giorni e 120 giorni per settimana lavorativa di 6 giorni). Il primo periodo richiedibile decorre dal 26.02 al 31.03 con la possibilità che il verbale possa essere sottoscritto successivamente rispetto alla data d’inizio della sospensione, anche online. Il singolo verbale non può prevedere una durata di sospensione superiore a un mese di calendario. 
DEROGHE
Viene sospeso il requisito dei 90 giorni di anzianità aziendale per i lavoratori coinvolti purché assunti in data antecedente al 26.02.2020. Per le aziende viene sospeso limite di 6 mesi della regolarità contributiva, in particolare per le aziende neo costituite, purché già attive prima del 26.02.2020. 
Importo - Ai lavoratori aspetta un'indennità pari al 80% della retribuzione con un massimale pari a € 1.199,72. 
DESTINATARI
Tutte le imprese anche con un solo dipendente, che applicano i seguenti CCNL: Area Acconciatura – Estetica Area Alimentari e Pani.

Misure urgenti COVID-19

Gentili Clienti, il DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 8 marzo 2020 pubblicato in data odierna dispone ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. In particolare:

- nella regione Lombardia e nelle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell'Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia è inibito, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessita' ovvero spostamenti per motivi di salute, ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dai territori di cui al presente articolo, nonché all'interno dei medesimi territori. In attesa di ulteriori chiarimenti ufficiali ne consegue che ogni movimenti per e dalla nuova zona rossa sono contingentati a situazione di particolare necessità.  

- sull'intero territorio nazionale si raccomanda in ogni caso di limitare, ove possibile, gli spostamenti delle persone fisiche ai casi strettamente necessari. Inoltre:
1) sono sospese le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, ivi inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato;
2) sono sospese le attività di pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati, con sanzione della sospensione dell'attività in caso di violazione; 
3) salvo ulteriori restrizioni di natura regionale o comunale, è consentito lo svolgimento delle attività di ristorazione e bar, con obbligo, a carico del gestore, di far rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell'attivita' in caso di violazione.


venerdì 28 febbraio 2020

Aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili, e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale.

La Regione Abruzzo ha emanato un Avviso in attuazione dell’Asse Prioritario III “Competitività del sistema produttivo”, Obiettivo tematico 3 “Promuovere la competitività delle piccole e medie imprese”, Azione 3.1.1 “Aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili, e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale” del POR FESR 2014 – 2020 della Regione Abruzzo. Obiettivo dell’Avviso è quello di sostenere la competitività delle imprese, attraverso la realizzazione di nuovi prodotti, che costituiscono una novità per l’impresa e/o per il mercato e l’innovazione dei processi produttivi.

Beneficiari.
I beneficiari di tale Azione sono le imprese localizzate nella Regione Abruzzo. In particolare:

- le micro, piccole e medie imprese (mPMI), secondo la definizione di cui all’Art.2, punto 2, che, a pena di inammissibilità, alla data di pubblicazione del presente Avviso sul B.U.R.A.T., devono essere iscritte nel registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (di seguito CCIAA) territorialmente competente, con codice ATECO 2007 principale limitatamente ai settori riportati nell’Allegato A al presente Avviso, così come dichiarato nella Domanda di Ammissione al finanziamento (Allegato I).

- le mPMI di nuova costituzione, anche se inattive, devono, alla data di pubblicazione del presente Avviso sul B.U.R.A.T., a pena di inammissibilità, essere iscritte nel registro delle imprese presso la CCIAA territorialmente competente, con codice ATECO 2007 principale, limitatamente ai settori riportati nell’Allegato A al presente Avviso, così come dichiarato nella Domanda di Ammissione al finanziamento (Allegato I).

Progetti finanziabili.
Sono ammissibili alle agevolazioni del presente Avviso proposte progettuali che contemplino una o più tipologie di intervento di seguito specificate:

A) implementazione di un nuovo prodotto per l’impresa e/o per il mercato;

B) innovazione del processo produttivo già avviato, mediante cambiamenti di tecniche, attrezzature e/o software, tendenti a diminuire il costo unitario di produzione e/o ad aumentare la capacità produttiva dell’impresa.

Contributo.
Le agevolazioni per l’implementazione dei progetti di investimento saranno concesse nella forma di un contributo in conto capitale sulla spesa ammissibile. Il progetto d’investimento proposto dovrà prevedere, a pena d’esclusione, una spesa minima (IVA esclusa) pari a € 70.000,00. Tale livello minimo di spesa dovrà essere comunque rispettato anche nel caso di eventuale riduzione dell’investimento in sede di rendicontazione.

In caso di contributo in “de minimis”, il contributo concedibile è calcolato in riferimento all’ammontare delle spese ritenute ammissibili, considerate al netto dell’IVA e di ogni altro onere accessorio e finanziario, se detraibili, e non può essere superiore a € 200.000,00, nel rispetto della regolamentazione europea prevista per il regime de minimis. Rispetto alla spesa totale per l’investimento, possono essere richieste le seguenti percentuali di contributo: fino al 30%, 35 %, 40 %, 45%, 50%. Valori intermedi verranno ricondotti alla percentuale inferiore. Percentuali di contribuzione privata più alta implicheranno un punteggio maggiore in sede di valutazione della proposta.

Spese ammissibili.
Gli investimenti devono essere conclusi con il sostenimento delle spese entro il termine dei 12 mesi decorrenti dalla data di pubblicazione della graduatoria definitiva:

MACCHINARI, IMPIANTI ED ATTREZZATURE VARIE nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari all'attività gestionale del proponente ed esclusi quelli relativi alle attività di rappresentanza.; mezzi mobili (ad uso promiscuo), identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo dell'unità produttiva oggetto delle agevolazioni, strettamente necessari al ciclo produttivo. Per ciclo produttivo è da intendersi nella più ampia accezione, non limitata alla fase della produzione tout court, ma inerente anche le fasi a monte e a valle della stessa.

OPERE MURARIE ED IMPIANTISTICHE strettamente necessarie per l’installazione e il collegamento dei macchinari acquisiti e dei nuovi impianti produttivi. Tali spese non possono in ogni caso superare il limite del 20% dell’investimento ammissibile dell’intero progetto.

PROGRAMMI INFORMATICI commisurati alle esigenze produttive e gestionali del proponente, BREVETTI, LICENZE, KNOW-HOW E CONOSCENZE TECNICHE NON BREVETTATE, concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, per la parte in cui sono utilizzati per l'attività svolta nell'unità produttiva interessata dal progetto;

SERVIZI DI CONSULENZA ed equipollenti utilizzati esclusivamente ai fini della realizzazione del progetto di investimento, compresi i servizi di consulenza gestionale, di assistenza tecnologica, servizi di trasferimento di tecnologie, consulenza in materia di acquisizione, protezione e commercializzazione dei diritti di proprietà intellettuale e di accordi di licenza, consulenza sul rispetto delle norme. I servizi di consulenza dovranno necessariamente essere acquisiti da fonti esterne. Tali spese sono ammesse nel limite del 5% dell’investimento ammissibile dell’intero progetto e comunque per un importo massimo non superiore ad € 5.000,00.

PERIZIA GIURATA, rilasciata da un tecnico professionista abilitato, asseverata in tribunale. Tale spesa è ammissibile nel limite del 3% dell’investimento ammissibile dell’intero progetto e comunque non può essere superiore a € 3.000,00.

FIDEIUSSIONE BANCARIA o POLIZZA ASSICURATIVA in favore della Regione, irrevocabile, incondizionata ed esigibile a prima richiesta.

Sono escluse le spese inerenti tutti i tipi di mezzi mobili targati o targabili, diversi dai mezzi mobili (ad uso promiscuo), identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo dell'unità produttiva oggetto delle agevolazioni, strettamente necessari al ciclo produttivo. Non sono ammesse in ogni caso le spese inerenti all’acquisto di autovetture ad uso promiscuo per il trasporto di persone.
Al fine di consentire un agevole riscontro in sede di controlli in ordine alle causali di versamento ed ai soggetti destinatari, tutti i pagamenti devono essere effettuati esclusivamente attraverso mezzi idonei a garantire il principio della tracciabilità della spesa. Non sono ammessi pagamenti in contanti.

Domanda.
La piattaforma informatica dedicata sarà accessibile a partire dalle ore 12:00 del giorno 06/03/2020 e fino alle ore 12:00 del giorno 20/04/2020.

Informazioni.
Dipartimento Sviluppo Economico – Turismo, Servizio Competitività e Attrazione degli investimenti – Via Passolanciano, 75, 65125 Pescara – dpg015@pec.regione.abruzzo.it.

Documenti.

martedì 18 febbraio 2020

In arrivo un nuovo incentivo per chi assume giovani

Si chiama “IncentivO Lavoro (IO Lavoro)” la nuova agevolazione all’occupazione istituita dall’Anpal con il decreto n. 52 del 11 febbraio 2020 e destinata ai datori di lavoro privati che assumano stabilmente, tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2020, soggetti disoccupati (ai sensi del d. lgs. n. 150/2015 e del d.l. n. 4/2019, convertito con modificazione dalla l. n. 26/2019). L’età dei giovani che rientrano nelle nuove disposizioni va dai 16 e 24 anni. L’esonero potrà riguardare anche persone con età maggiore, purché prive di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi ai sensi del D.M. 17 ottobre 2017. Uno dei requisiti per tutti i soggetti è l’assenza di un rapporto di lavoro con lo stesso datore che richiede l’esonero. Il bonus vale per tutt’Italia,con l’unica esclusione della provincia autonoma di Bolzano ed indipendentemente dalla residenza dei lavoratori. Per finanziare la misura sono stati stanziati circa 329 milioni di euro a valere sui fondi PON e POC “Sistemi di Politiche Attive per l’Occupazione” 2014-2020. L’incentivo è riconosciuto, nel rispetto del regime “de minimis” (in alternativa solo in presenza di alcuni stringenti requisiti), esclusivamente per assunzioni a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione o part-time, o per trasformazioni da tempo determinato a indeterminato, nonché per contratti di apprendistato professionalizzante. Di durata annuale a partire dalla data di assunzione, l’agevolazione sarà pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, con esclusione di premi e contributi dovuti all’Inail, nel limite massimo di 8.060 euro per assunto, con applicazione mensile e riproporzionato in caso di tempo parziale. Il beneficio va fruito, a pena di decadenza, entro il 28 febbraio 2022. L’incentivo è, inoltre, cumulabile sia con quello destinato alle imprese che assumono percettori di reddito di cittadinanza, sia con l’esonero contributivo per l’assunzione di under 35 di cui al Decreto Dignità sia, infine, con le agevolazioni per le assunzioni nel Mezzogiorno. IO Lavoro – si evidenzia infine nel decreto – sarà gestito dall’INPS secondo le istruzioni fornite con apposita circolare dallo stesso Istituto. L’INPS dovrà, infatti, prevedere un’istanza on line preliminare, definire l’importo dell’incentivo spettante a seconda del caso concreto, verificare i requisiti, accertare la disponibilità di risorse e comunicare l’esito delle verifiche e delle prenotazioni. Info dai Consulenti del lavoro.