martedì 2 gennaio 2024

Superbonus, trattamento della plusvalenza in caso di cessione.

A decorrere dal 1° gennaio 2024 le plusvalenze realizzate mediante cessione a titolo oneroso di beni immobili, in relazione ai quali il cedente o gli altri aventi diritto abbiano eseguito gli interventi agevolati ai fini SUPERBONUS, che si siano conclusi da non più di dieci anni all’atto della cessione, sono imponibili e soggette all'imposta sostitutiva del 26 per cento.

In tal caso, per gli interventi che si siano conclusi da non più di cinque anni all'atto della cessione, ai fini della determinazione della plusvalenza non si tiene conto delle spese relative a tali interventi per le quali si sia fruito dell’incentivo nella misura del 110 per cento e siano state esercitate le opzioni di sconto in fattura e cessione del credito. Nel caso in cui gli interventi agevolati si siano conclusi da più di cinque anni all’atto della cessione, nella determinazione dei costi inerenti al bene si tiene conto del 50 per cento di tali spese.

Sono in ogni caso esclusi dall'imposizione gli immobili acquisiti per successione e quelli che siano stati adibiti ad abitazione principale del cedente o dei suoi familiari per la maggior parte dei dieci anni antecedenti alla cessione o, qualora tra la data di acquisto o di costruzione e la cessione sia decorso un periodo inferiore a dieci anni, per la maggior parte di tale periodo


Novità locazioni brevi.

Cedolare secca

Ai redditi derivanti dai contratti di locazione breve, salva l'opzione per il regime ordinario, si applica il regime della cedolare secca con aliquota del 26 per cento. L’aliquota è ridotta al 21 per cento per i redditi derivanti dai contratti di locazione breve relativi ad una unità immobiliare individuata dal contribuente in sede di dichiarazione dei redditi.

Codice identificativo nazionale (CIN)

A decorrere dal 1° gennaio 2024 le unità immobiliari a destinazione abitativa destinate a locazione turistica o locazione breve, nonché alle strutture turistico ricettive alberghiere ed extra-alberghiere, verrà assegnato un codice identificativo nazionale. Il CIN è assegnato dal Ministero del turismo, previa presentazione in via telematica di un'istanza da parte del locatore ovvero del soggetto titolare della struttura turistico-ricettiva.
Il CIN dovrà essere esposto all'esterno dello stabile in cui è collocato l'appartamento o la struttura. I soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare e i soggetti che gestiscono portali telematici hanno l'obbligo di indicare, negli annunci ovunque pubblicati e comunicati.

Dotazioni di sicurezza - forma imprenditoriale

Le unità immobiliari ad uso abitativo oggetto di locazione, per finalità turistiche o ai sensi dell'articolo 4 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, gestite nelle forme imprenditoriali, dovranno essere munite dei requisiti di sicurezza degli impianti, come prescritti dalla normativa statale e regionale vigente. In ogni caso, tutte le unità immobiliari dovranno essere dotate di dispositivi per la rilevazione di gas combustibili e del monossido di carbonio funzionanti nonché di estintori portatili a norma di legge da ubicare in posizioni accessibili e visibili, in particolare in prossimità degli accessi e in vicinanza delle aree di maggior pericolo e, in ogni caso, da installare in ragione di uno ogni 200 metri quadrati di pavimento, o frazione, con un minimo di un estintore per piano.

Sanzioni

Il titolare di una struttura turistico-ricettiva alberghiera o extralberghiera priva di CIN nonché chiunque propone o concede in locazione, per finalità turistiche o ai sensi dell'articolo 4 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, , unità immobiliari o porzioni di esse prive di CIN è punito con la sanzione pecuniaria da euro 800 a euro 8.000, in relazione alle dimensioni della struttura o dell'immobile.
La mancata esposizione e indicazione del CIN ai sensi del comma 6 da parte dei soggetti obbligati è punita con la sanzione pecuniaria da euro 500 a euro 5.000, in relazione alle dimensioni della struttura o dell'immobile, per ciascuna struttura o unità immobiliare per la quale è stata accertata la violazione e con la sanzione dell'immediata rimozione dell'annuncio irregolare pubblicato. 
Chiunque concede in locazione unità immobiliari ad uso abitativo, per finalità turistiche o ai sensi dell'articolo 4 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, prive delle dotazioni minime di sicurezza previste in caso di esercizio nelle forme imprenditoriali, è punito con la sanzione pecuniaria da euro 600 a euro 6.000 per ciascuna violazione accertata.

venerdì 21 luglio 2023

Abruzzo, sostegno agli investimenti produttivi finalizzati all'innovazione delle imprese.

L’Avviso è emanato al fine di rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro nelle PMI.

L’obiettivo del presente Avviso è quello di sostenere la competitività delle imprese abruzzesi, attraverso la realizzazione di nuovi prodotti che costituiscono una novità per l’impresa e/o per il mercato, l’innovazione dei processi produttivi, nonché l’implementazione di modelli innovativi aziendali di organizzazione del lavoro.

Gli interventi sono finalizzati a rilanciare la propensione agli investimenti e lo sviluppo tecnologico del sistema produttivo regionale, nell’attuale situazione di crisi finanziaria e/o produttiva, mitigandone gli effetti; a contribuire a coprire il fabbisogno delle imprese colpite dall’attuale turbamento economico, attraverso il sostegno a progetti di investimento e all’occupazione che favoriscano la transizione delle PMI abruzzesi verso nuovi assetti imprenditoriali e produttivi.

Possono presentare domanda di agevolazione le Micro, Piccole e Medie Imprese (mPMI).

Sono ammissibili alle agevolazioni del presente Avviso le proposte progettuali che contemplino una o più tipologie di intervento di seguito specificate: 

- investimenti industriali in macchinari, impianti e beni immateriali

- processi di ristrutturazione, razionalizzazione, ammodernamento, di un impianto o di un processo produttivo aziendale, in modo da migliorare il posizionamento competitivo;

- implementazione di un nuovo prodotto per l’impresa e/o per il mercato; 

- innovazione del processo produttivo già avviato, mediante cambiamenti di tecniche, attrezzature e/o software, tendenti a diminuire il costo unitario di produzione e/o ad aumentare la capacità produttiva dell’impresa;

- implementazione di modelli innovativi aziendali di organizzazione del lavoro, mediante l’acquisto di nuova strumentazione tecnologica e/o il supporto all’adozione di un Piano di smart working, in coerenza con la legislazione vigente e in base alle caratteristiche specifiche dell’impresa beneficiaria, volti a salvaguardare la produttività aziendale attraverso il “lavoro agile” che può rappresentare non solo la soluzione ad una situazione contingente, ma anche una scelta strategica per le aziende del territorio abruzzese. 

Il progetto d’investimento deve prevedere, a pena d’esclusione, una spesa minima ammissibile almeno pari ad € 50.000,00 (euro cinquantamila). 

In relazione al contributo previsto dal presente Avviso, la forma di sostegno è la sovvenzione la cui intensità di aiuto massima è pari al 70% della spesa ammessa. In ogni caso, l'importo complessivo dell'aiuto non supera € 600.000,00 (euro seicentomila) per impresa.

Le domande potranno essere presentate a partire dal 12 settembre 2023 fino al 12 ottobre 2023.

 

Abruzzo, incentivi all'assunzione over 36.

Sono previsti incentivi economici alle imprese abruzzesi per l’assunzione full-time a tempo indeterminato/determinato di disoccupati/e di over 36, con particolare attenzione alle donne. Altra fascia debole della popolazione dei disoccupati è rappresentata dai disoccupati di lungo periodo e dagli over 50 per i quali è più difficile il reinserimento lavorativo.

Per le donne e per gli over 50 è previsto un contributo economico maggiore al fine di riequilibrare il tasso di occupazione per tali target.

Sono incentivate anche le trasformazioni dei contratti di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato per contribuire ad innalzare il livello della qualità di vita dei lavoratori e delle lavoratrici e per offrire una maggiore sicurezza e stabilità lavorativa.

Entità del contributo per contratti a tempo indeterminato (nuova assunzione o trasformazione)

• € 10.000,00 PER DONNE OVER 36 E UOMINI OVER 50

• € 8.000,00 PER UOMINI TRA 36 E 49 ANNI

Entita’ del contributo per contratti a tempo determinato

• € 5.000,00 PER DONNE OVER 36 E UOMINI OVER 50

• € 4.000,00 PER UOMINI TRA 36 E 49 ANNI

Nello specifico, i destinatari finali sono disoccupati over 36 residenti in Abruzzo, occupati a tempo determinato over 36 (in caso di trasformazione di contratto a tempo indeterminato).

Si possono finanziare assunzioni/trasformazioni effettuate dopo la pubblicazione dell’Avviso.

L’avviso è rivolto ad imprese del settore privato, studi professionali (Partite IVA), associazioni, fondazioni, altre forme di azienda aventi sede nel territorio della Regione Abruzzo.

L'istanza può essere presentata dal 26 luglio 2023 al 30 settembre 2023.

Simest: aiuti per sbarcare sui mercati esteri.

Nuova operatività del Fondo 394, lo strumento gestito da Simest in convenzione con il Ministero degli Affari Esteri per finanziare gli investimenti per la crescita estera delle imprese italiane. Il fondo avrà una dotazione di 4 miliardi di euro, dedicati in prevalenza alle Pmi. Fra le principali novità del Fondo 394 figurano il sostegno agli investimenti per la transizione ecologica e digitale e per il rafforzamento della solidità patrimoniale delle imprese con vocazione internazionale. Saranno previsti benefici per le imprese appartenenti alle filiere produttive votate all’export e per le imprese impattate da rincari dei costi energetici. Saranno inoltre previste condizioni dedicate per le imprese con interessi diretti in aree strategiche per il Made in Italy, come i Balcani Occidentali, e per quelle localizzate nei territori colpiti dalla recente alluvione in Emilia-Romagna.

È quanto prevedono le circolari operative n. 3, 4, 5, 6, 7 e 8 del 2023 pubblicate nella Gazzetta Ufficiale del 15 luglio 2023 n. 164. Nella stessa data la Simest ha, inoltre, comunicato ufficialmente l’avvio per la presentazione delle domande di agevolazione, a valere sugli interventi previsti dalle predette circolari, a partire dal 27 luglio 2023 (dalle ore 9.00).

Tassi agevolati e fondo perduto
Attraverso il Fondo 394 gestito da SIMEST sono messi a disposizione delle imprese finanziamenti a tassi agevolati, fino allo 0,464% (tasso luglio 2023), a cui si potrà aggiungere una quota di cofinanziamento a fondo perduto fino al 10%.

Inserimento in mercati esteri (circolare n. 3/394/2023)
L’intervento agevolativo prevede la realizzazione di un programma di inserimento mercati, attraverso:

- l’apertura di una nuova struttura di tipologia negozio in un Paese Estero in cui non sono già presenti proprie Strutture;

- l’apertura di nuove strutture, purché di diversa tipologia (uno spazio in area commerciale – corner, uno showroom e un ufficio) con esclusione del negozio, in un Paese Estero in cui non sono già presenti proprie Strutture;

- il potenziamento di una struttura già esistente purché diversa dal negozio in un Paese Estero, mediante:

a. l’apertura di una nuova Struttura, diversa da un negozio, più grande in sostituzione di una Struttura esistente della medesima tipologia;

b. l’apertura di una nuova Struttura, diversa da un negozio, in aggiunta a una Struttura esistente di diversa tipologia;

Fiere ed eventi (circolare n. 5/394/2023)
Intervento “fiere e eventi” è uno strumento agevolativo per sostenere la partecipazione, anche in Italia, a eventi, anche virtuali, di carattere internazionale tra Fiera, Mostra, Missione imprenditoriale o Missione di sistema, per la promozione di beni e/o servizi prodotti in Italia o a marchio italiano. La richiesta può riguardare fino a 3 iniziative anche in diversi paesi di destinazione. L’importo massimo agevolativo è pari al minore tra:

- euro 500.000;

- il 20% dei ricavi risultanti dall’ultimo bilancio per domande fino a euro 150.000 o il 20% dei ricavi risultanti dagli ultimi due bilanci per domande superiori a tale importo.

Sono finanziabili, le spese per area espositiva (affitto, arredamento, utenze, personale, ecc.), spese logistiche e promozionali, spese per consulenza e spese digitali.

E-commerce (circolare n. 6/394/2023)
L’intervento agevolativo è diretto allo sviluppo del commercio elettronico sui mercati esteri, finalizzato alla distribuzione di beni e/o servizi dell’Impresa prodotti in Italia o con marchio italiano, attraverso:

- la creazione di una nuova Piattaforma propria; 
- oppure il miglioramento o lo sviluppo di una Piattaforma propria già esistente; 
- oppure l’accesso a una piattaforma di terzi con la creazione di un proprio spazio/store (i.e. market place).

Al momento della stipula del Contratto di e-commerce il soggetto fornitore deve:

essere attivo da almeno due anni;
aver realizzato almeno due piattaforme nei due anni precedenti.

L’importo massimo finanziabile è pari al minore tra: euro 500.000 e il 20% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci.

Certificazioni e consulenze (circolare n. 7/394/2023)
La misura prevede la realizzazione di progetti di internazionalizzazione dell’impresa aventi ad oggetto:

- consulenze specialistiche e studi di fattibilità per l’internazionalizzazione dell’impresa - inclusa la formazione relativa a tematiche di export e internazionalizzazione - e/o per l’innovazione digitale, tecnologica, di prodotto nell’ottica dell’internazionalizzazione dell’attività d’impresa;

- l’ottenimento di certificazioni di prodotto, per la tutela di diritti di proprietà intellettuale, di certificazioni di sostenibilità e innovazione tecnologica.

L’importo massimo finanziabile è pari al minore tra: euro 500.000 e il 20% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci. Sono finanziabili le spese per consulenze (studi di fattibilità), per la formazione per l’export, per certificazione prodotti, per innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale.

Temporary manager (circolare n. 8/394/2023)
Intervento agevolativo per l’inserimento temporaneo nell’Impresa di Temporary Manager, per la realizzazione di progetti di innovazione tecnologica, digitale o ecologica, a sostegno dell’internalizzazione dell’Impresa sui mercati internazionali. L’inserimento temporaneo di Temporary Manager è regolato da un Contratto di Temporary Management stipulato esclusivamente con una società di servizi terza.

L’importo massimo finanziabile è pari al minore tra euro 500.000 e il 20% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci.

mercoledì 10 maggio 2023

Decreto Lavoro

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 103 del 4.05.2023 il DL 4 maggio 2023 n. 48 ( Cd. Decreto Lavoro )

In vigore dal 05 Maggio 2023. 

Di seguito le principali novità: 

CONTRATTI A TERMINE E CAUSALI ( ART. 24 ) – 

Fermo restando l’attuale impianto della acausalità per i primi 12 mesi del rapporto e quello della durata massima non eccedente i 24 mesi , il decreto Lavoro modifica l’impianto relativo alle casuali stabilendo che l’apposizione del termine superiore ai 12 mesi è legittimato per: 

- specifiche esigenze previste dai contratti collettivi stipulati da associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, ovvero dalle rappresentanze sindacali aziendali o dalla rappresentanza sindacale unitaria ai sensi dell’art. 51 del D.Lgs. 81/2015;

- esigenze di natura tecnica, organizzativa o produttiva individuate dalle parti; specifiche esigenze di natura tecnica, organizzativa e produttiva individuate dalle parti in assenza della previsione della contrattazione collettiva. Fino al 30 Aprile 2024. (Consigliata la procedura di certificazione presso le apposite commissioni);

- esigenze sostitutive di altri lavoratori. 

OBBLGHI DI INFORMAZIONE DL TRASPARENZA ( ART. 26 ) 
Si prevede una serie di semplificazioni in materia di informazioni e obblighi di pubblicazione in merito al rapporto di lavoro, stabilendo che le informazioni inerenti l’orario di lavoro e la sua programmazione nonchè il periodo di prova possono essere comunicate al lavoratore con l’indicazione del riferimento normativo o della contrattazione collettiva, anche aziendale, di riferimento. Il datore di lavoro è tenuto a consegnare o a mettere a disposizione del personale, anche mediante pubblicazione sul sito web, i contratti collettivi nazionali, territoriali e aziendali, nonchè gli eventuali regolamenti aziendali applicabili al rapporto di lavoro. Il datore di lavoro o il committente pubblico e privato è tenuto a informare il lavoratore dell'utilizzo di sistemi decisionali o di monitoraggio integralmente automatizzati deputati a fornire indicazioni rilevanti ai fini della assunzione o del conferimento dell'incarico, della gestione o della cessazione del rapporto di lavoro, dell'assegnazione di compiti o mansioni nonchè indicazioni incidenti sulla sorveglianza, la valutazione, le prestazioni e l'adempimento delle obbligazioni contrattuali dei lavoratori 

TAGLIO DEL CUNEO FISCALE ( ART. 39 ) 
Il decreto innalza, in misura pari al 4 per cento, l’esonero parziale sulla quota dei contributi previdenziali per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti a carico dei lavoratori dipendenti per i periodi di paga che vanno da luglio a dicembre 2023 (con esclusione della tredicesima mensilità). L’esenzione aumenta fino al 7 per cento se la retribuzione imponibile non eccede l’importo mensile di 1.923 euro. 

FRINGE BENEFIT e WELFARE AZIENDALE ( ART. 40 ) 
Incremento della soglia dei fringe benefit a 3.000 euro per il 2023, esclusivamente per: i lavoratori dipendenti con figli a carico, incluse le somme erogate o rimborsate per il pagamento delle utenze domestiche del servizio idrico integrato, dell'energia elettrica e del gas naturale. 

INCENTIVI PER ASSUNZIOI DI GIOVANI ( ART. 2 – 
Ai datori di lavoro privati è riconosciuto, a domanda, un incentivo per un periodo di 12 mesi, nella misura del 60% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali, per le nuove assunzioni, effettuate a decorrere dal 1° giugno al 31 dicembre 2023, di giovani che:

- non abbiano ancora compiuto 30 anni di età;

- non lavorino nè siano inseriti in corsi di studi o di formazione (NEET);

- siano registrati al Programma Operativo Nazionale “Iniziativa Occupazione Giovani”.

L’incentivo è cumulabile con lo sgravio giovani, anche nella sua misura prevista fino al 31 dicembre 2023, e con gli altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente. In caso di cumulo con altra misura, l'incentivo è riconosciuto nella misura del 20 % della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali, per ogni lavoratore “NEET” assunto.

martedì 9 maggio 2023

AVVISO PUBBLICO "FONDO PICCOLO PRESTITO"

La finalità del presente Avviso denominato “Fondo Piccolo Prestito” è quella di facilitare l’accesso al credito, mediante la concessione di un prestito diretto a tasso zero, per le Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI), già operanti sul territorio della regione Abruzzo, ammissibili a tutti i settori economici di cui all’art.1 del Reg. (UE) 1407/2013, con particolare riguardo ai settori della ristorazione, al settore turistico-alberghiero, nonché alle filiere ad essi correlate. Obiettivo generale dell’Avviso è quello di dare un sostegno alla ricostituzione della liquidità aziendale e del capitale circolante, mediante la concessione di aiuti sotto forma di “contributi in conto interessi” che riducano a zero gli stessi, sui finanziamenti correlati.

BENEFICIARI

I soggetti beneficiari degli aiuti sono le Micro, Piccole e Medie Imprese identificate come “impresa unica” ai sensi dell’art. 2.2 del Reg. (UE) 1407/2013 che dispongano già di una sede operativa nel territorio abruzzese al momento della presentazione della domanda.
Le imprese devono aver subito una perdita a causa dell’emergenza sanitaria da COVID-19, per effetto della sospensione o della riduzione dell’attività, con un decremento del fatturato rispetto al 2019 non inferiore al 20%.
Possono chiedere l’accesso agli aiuti, solo le imprese costituite prima della data dell’8 marzo 2020 e, che al momento della presentazione della domanda risultino ancora attive ed iscritte sul Registro delle Imprese.

In particolare:
Sezione A: imprese del settore ristorazione, e del settore turistico-alberghiero, nonché alle filiere ad essi correlate, (codice ATECO ISTAT 2007 esplicitato all’Allegato A del presente Avviso).
Sezione B: tutti gli altri settori economici (diversi da quelli elencati nell’allegato A, codice ATECO ISTAT 2007 esplicitato all’Allegato B) del presente Avviso). 

MISURA DEL CONTRIBUTO

L’Avviso “Fondo Piccolo Prestito” ha una dotazione finanziaria complessiva di 5.000.000 di cui:

Sezione A: 2.500.000 euro, destinati esclusivamente alle imprese del settore ristorazione, e del settore turistico-alberghiero, nonché alle filiere ad essi correlate, identificate con attività prevalente, secondo il codice ATECO ISTAT 2007 esplicitato all’Allegato A) del presente Avviso.

Sezione B: 2.500.000 euro, destinati a tutti gli altri settori economici (diversi da quelli elencati nell’allegato A), purché ammissibili agli aiuti ai sensi dell’art. 1 del Reg. UE 1407 del 2013 (de minimis), secondo il codice ATECO ISTAT 2007 esplicitato all’Allegato B) del presente Avviso.

Il finanziamento è concesso, qualora ricorrano i requisiti di ammissibilità, sull’intero importo dei costi presentati e ritenuti ammissibili in fase di istruttoria.

Il finanziamento è concesso secondo i seguenti parametri:

Importo minimo: € 10.000;

Importo massimo: € 15.000,00;

Durata massima per la restituzione della sola quota capitale: 60 mesi;

Di cui preammortamento: 24 mesi;

Rateo rimborso: semestrale costante posticipata.

COSA SI PUO' FARE

La richiesta di finanziamento, a cui è correlata la concessione dell’aiuto de minimis sotto forma di contributo in conto interessi, deve riguardare spese riferibili alla gestione corrente dell’impresa, con il fine di un generale rafforzamento della liquidità della stessa. 

Sono ritenuti ammissibili i seguenti costi di funzionamento e di gestione dell’impresa:

merci, materie prime, semilavorati e materiali di consumo;

promozione e pubblicità;

locazione di immobili;

utenze intestate direttamente al beneficiario del finanziamento (energie, riscaldamento, acqua, telefoniche e connessioni);

canoni e abbonamenti a banche dati;

personale contrattualizzato a tempo determinato o indeterminato;

MODALITA' E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Per presentare la domanda è necessario essere in possesso di un codice SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) di livello uguale o superiore al 2, riconducibile al legale rappresentante. La domanda a valere sul presente Avviso può essere presentata esclusivamente attraverso lo sportello telematico raggiungibile dal sito web https://sportello.regione.abruzzo.it/ selezionando la voce: “Catalogo Servizi” / “Sviluppo Economico” / “Legge 9/2021 Fondo Piccolo Prestito”

Lo sportello digitale, per la compilazione on line della Domanda di Ammissione sarà accessibile a partire dalle ore 12.00 dell’8 maggio 2023 e fino alle ore 12.00 dell’8 giugno 2023.