martedì 23 febbraio 2016

Finanziamenti a tasso zero imprese under 29

Apre il 1° marzo 2016 alle 12.00 lo sportello di Selfiemployment, il nuovo fondo rotativo nazionale promosso dal Ministero del Lavoro e gestito da Invitalia  favore delle giovani imprese.
Con una dotazione iniziale di 114,6 milioni di euro, prevede finanziamenti a tasso zero per i giovani che vogliono mettersi in proprio o avviare un’attività imprenditoriale.
La domanda può essere inviata esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia.
Le agevolazioni sono rivolte ai giovani fino a 29 anni, iscritti al programma Garanzia Giovani, che non hanno lavoro e non sono impegnati in percorsi di studio o formazione (i cosiddetti Neet).
Possono essere finanziate le iniziative che prevedono spese, fino a un massimo di 50.000 euro, in tutti i settori della produzione di beni, fornitura di servizi e commercio, anche in forma di franchising.
Invitalia valuta le domande, concede gli incentivi e verifica l’effettiva realizzazione dei progetti finanziati. Offre inoltre un servizio di tutoraggio per accrescere le competenze imprenditoriali dei giovani e favorire lo sviluppo dell’attività.

lunedì 22 febbraio 2016

Agevolazioni Agricoltura: "ricambio generazionale"

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 39 del 17 febbraio 2016 è stato pubblicato il Decreto 18 gennaio 2016 del Ministero delle Finanze recante “Misure in favore dell’autoimprenditorialità in agricoltura e del ricambio generazionale” che definisce le modalità e i criteri di accesso alle agevolazioni destinate alle micro e pmi.
Viene stabilito che le agevolazioni, già previste dall’articolo 10, comma 1, del decreto legislativo n. 185 del 2000 si applicano:
a) alle microimprese e piccole e medie imprese  in qualsiasi forma costituite, che subentrino nella conduzione di un’intera azienda agricola, esercitante esclusivamente l’attività agricola da almeno due anni alla data di presentazione della domanda e che presentino progetti per lo sviluppo o il consolidamento dell’azienda, nei settori della produzione e della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli. Le imprese devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
1) essere costituite da non più di sei mesi dalla data di presentazione della domanda di ammissione alle agevolazioni;
2) esercitare esclusivamente l’attività agricola ai sensi dell’articolo 2135 del codice civile;
3) essere amministrate e condotte da un giovane di età compresa tra i 18 ed i 40 anni non compiuti alla data di spedizione della domanda, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale o di coltivatore diretto iscritto  nella gestione previdenziale agricola , ovvero, nel caso di società, essere composte, per oltre la metà numerica dei soci e delle quote di partecipazione, ed amministrate, da giovani imprenditori agricoli di età compresa tra i 18 e i 40 anni non compiuti alla data di spedizione della domanda in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale o di coltivatore diretto come risultante dall’iscrizione nella gestione previdenziale agricola alla data di delibera di ammissione alle agevolazioni;
4) essere già subentrate, anche a titolo successorio, da non più di sei mesi alla data di presentazione della domanda, nella conduzione dell’intera azienda agricola, ovvero subentrare entro 3 mesi dalla data della delibera di ammissione alle agevolazioni mediante un atto di cessione d’azienda;
5) avere sede operativa nel territorio nazionale.
Nello specifico le agevolazioni  prevedono la concessione  di mutui agevolati, a  un  tasso  pari  a  zero,  della durata minima di cinque anni e massima di dieci anni, comprensiva del  periodo di preammortamento, e di importo  non  superiore  al  75  per  cento delle spese ammissibili.
Per le iniziative  nel  settore  della  produzione agricola  primaria  il  mutuo  agevolato  può durare fino a 15 anni.
I  progetti  finanziabili  non  possono  prevedere  investimenti  superiori a 1.500.000 euro, IVA esclusa .
Ora si attende che l’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo alimentare (ISMEA) trasmetta al MPAF e MEF lo schema di istruzioni applicative di definizione dei criteri e delle modalità di presentazione delle domande, con individuazione delle procedure di concessione e di liquidazione delle misure agevolative. In assenza di osservazioni, ISMEA adotterà le istruzioni applicative e le pubblicherà sul proprio sito istituzionale.

Agevolazioni settore Agricolo: “Informazione e promozione sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari”

E’ stato pubblicato sul sito regionale (www.regione.abruzzo.it/agricoltura) l’Avviso Pubblico relativo alla sottomisura 3.2 “Informazione e promozione sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari” – Anno 2016.
Il bando è rivolto a tutte le associazioni di produttori che operano nella regione Abruzzo ed è finalizzato a sostenere le attività di informazione e promozione a favore dei prodotti a DOP, IGP, biologici o comunque certificati nell’ambito di altri sistemi di qualità nazionali riconosciuti, ottenuti sul territorio regionale. L’intervento si prefigge di rafforzare le produzioni di qualità della regione Abruzzo, incrementando il numero delle aziende che aspirano a migliorare la loro posizione di mercato, puntando sulla qualità dei prodotti ed offrendo maggiori garanzie e informazioni al consumatore.
“Un bando molto atteso dal mondo agricolo regionale – afferma l’assessore alle Politiche Agricole Dino Pepe – poiché consentirà alle aziende di partecipare alle principali fiere di settore e realizzare importanti campagne di informazione e promozione nei principali mercati dell’Unione Europea a favore dei nostri prodotti di qualità: il vino, l’olio, lo zafferano, gli ortaggi, le carni, i prodotti biologici saranno gli attori delle azioni di valorizzazione che i consorzi di tutela, le OP, le associazioni bio, ecc. realizzeranno nel corso dell’anno. Azioni che contribuiranno sicuramente ad accrescere la visibilità e l’immagine dei nostri prodotti di eccellenza e consentiranno alle nostre imprese di esplorare nuovi mercati o rafforzare la loro presenza in quelli dove sono già presenti da tempo”.
“Il bando della sottomisura 3.2, che mette a disposizione delle associazioni 1,2 milioni di euro di contributi pubblici, – aggiunge l’assessore – giunge al termine di un lungo ed articolato lavoro che ha visto la nostra regione impegnata sui tavoli comunitari per oltre un anno. Questo è il primo bando approvato dalla Regione Abruzzo nell’ambito del PSR 2014-2020 ma, va sottolineato con soddisfazione, è anche il primo ad essere inserito nel sistema nazionale dall’organismo pagatore AGEA. La Regione Abruzzo, nonostante le note vicissitudini legate alla presentazione del PSR, fondamentale strumento di programmazione del prossimo settennio per l’intero settore agricolo ed agroalimentare, grazie ad un forte lavoro di squadra, non solo è riuscita a recuperare i ritardi ma addirittura ad anticipare l’uscita di un importante bando, come quello della promozione, rispetto ad altre regioni più blasonate della nostra. Un lavoro che proseguirà alacremente nei prossimi giorni poiché siamo ormai pronti anche per l’uscita dell’avviso relativo al Pacchetto Giovani, un altro importante tassello per lo sviluppo e l’ammodernamento del nostro sistema produttivo”.

venerdì 19 febbraio 2016

Costituire una start-up innovativa

Si aggiunge un altro importante tassello che facilita la nascita delle startup innovative. Il ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi ha firmato il decreto che introduce la possibilità di costituire una startup innovativa, definita ai sensi dell’articolo 25 del decreto-legge 179/2012 e successive modificazioni, mediante un modello standard tipizzato con firma digitale, ferma restando la possibilità di costituire la società per atto pubblico.
Con successivo decreto direttoriale sarà approvato il modello informatico e la modulistica per la trasmissione e iscrizione al Registro delle imprese, direttamente compilabile online. Gli atti potranno essere redatti direttamente dai soci della startup oppure avvalendosi dell’Ufficio del Registro delle imprese che autenticherà le sottoscrizioni e procederà in tempo reale all’iscrizione, permettendo la nascita della società contestualmente all’apposizione dell’ultima firma.

Progetto pilota: internazionalizzazione PMI abruzzesi

La Camera di Commercio di Pescara con il supporto di Promos, Azienda speciale della Camera di Commercio di Milano, promuove l'iniziativa “Progetto Pilota per l’Internazionalizzazione delle PMI”, con l'obiettivo di accompagnare e sostenere le imprese della provincia di Pescara nel miglioramento dei propri processi di esportazione.
A CHI E' RIVOLTO

Il progetto è rivolto ad un gruppo di 12 Micro, Piccole e Medie Imprese della provincia di Pescara che stanno avviando le prime fasi di internazionalizzazione o che vogliono diversificare la propria presenza sui mercati esteri.
Il costo dell'iniziativa è a carico della Camera di Commercio di Pescara.
Saranno invece a carico delle aziende i costi di eventuali missioni commerciali/economiche da concordare al termine del percorso.
MODALITA' DI PARTECIPAZIONE
Le aziende interessate dovranno compilare e trasmettere alla Camera di Commercio di Pescara il modulo allegato entro e non oltre il giorno 1.3.2016.

Sulla base delle domande pervenute e delle caratteristiche delle imprese, verrà attuata una selezione, curata dai referenti camerali e dagli esperti di Promos, che terrà conto sia dell’ordine di arrivo delle domande che del grado di preparazione e delle competenze aziendali in tema di esportazione.
Successivamente alla fase di selezione, le imprese ammesse saranno contattate per definire i conseguenti step operativi.

DURATA DEL PROGETTO: Da Marzo 2016 a Giugno 2016
ATTIVITA' PREVISTE NEL PROGETTO
Il progetto prevede per le aziende ritenute idonee:
FASE 1: EXPORT CHECKUP

Punto di partenza del percorso di assistenza è il CHECK UP OPERATIVO.
Il servizio ha l’obiettivo di conoscere l’azienda, il suo grado di sviluppo e la sua capacità attuale di fare business all’estero. Il referente Promos, attraverso domande mirate, raccoglierà le informazioni utili a tracciare un quadro complessivo della situazione che
consenta di comprendere le reali necessità aziendali e le possibili modalità di intervento. L’intervento si svolgerà presso la CCIAA di Pescara.
Promos darà la disponibilità di 3 dei suoi esperti che si recheranno presso la CCIAA di Pescara per due mezze giornate consecutive (un pomeriggio e la mattina successiva). Sarà pertanto necessario raggruppare la presenza delle imprese coinvolte nelle date che verranno concordate fra le parti. Ogni incontro fra l’azienda e l’esperto di Promos avrà una durata di due ore.

FASE 2: DEFINIZIONE DELL’INTERVENTO
Sulla base delle informazioni raccolte nel corso del Check up i referenti Promos opereranno da remoto un’analisi del profilo aziendale per valutarne:

Al termine delle analisi si realizzerà un incontro via skype per illustrare i risultati e decidere, concordemente all’imprenditore, il paese di maggiore interesse per la realizzazione di una ricerca di contatti commerciali.
FASE 3: RICERCA CONTATTI COMMERCIALI
La ricerca di contatti commerciali è un servizio consolidato, flessibile e adattabile alle necessità operative delle imprese della CCIAA di Pescara. E’ un servizio svolto dal personale Promos in collaborazione con consulenti madrelingua. Consente un’ampia copertura di paesi (Medio Oriente, Europa, Far East, Nord Africa, Russia, Sud America), settori e target.

La fase di ricerca di contatti commerciali si svolgerà in remoto, con possibilità di contattare l’azienda attraverso skype call e phone call.
La modalità con cui si sviluppa una ricerca comprende:
duazione e selezione di potenziali partner: sulla base delle indicazioni concordate con l’azienda, si provvederà ad identificare 15-20 operatori rispondenti al target di interesse. Nello specifico, la ricerca potrà vertere su importatori/distributori/grossisti, e/o clienti finali. La selezione avverrà attraverso l’interrogazione di data base elaborati attraverso banche dati pubbliche e private e continuamente aggiornati da Promos grazie a contatti e rapporti diretti con aziende locali, instaurati e consolidati in anni di esperienza diretta sul mercato prescelto.
che terrà conto delle potenzialità esistenti sul mercato di interesse e che sarà inviata alle controparti selezionate, unitamente al materiale informativo e promozionale predisposto in formato elettronico (cataloghi e schede prodotto) concordati con l’azienda effettuare ulteriori contatti telefonici per verificarne la ricezione e sondare l’interesse ad approfondire i contatti con i responsabili dell’azienda. Al termine di questa fase verrà fornito un report con i riscontri degli operatori contattati.

FASE 4: ANALISI DEI RISULTATI
L’intervento si concluderà con un’analisi ed una presentazione dei risultati ottenuti in fase di ricerca.

L’intervento si realizzerà presso la CCIAA di Pescara Promos darà la disponibilità di 3 suoi esperti che si recheranno presso la CCIAA di Pescara per due mezze giornate consecutive (un pomeriggio e la mattina successiva). Sarà pertanto necessario raggruppare la presenza delle imprese coinvolte nelle date che verranno concordate fra le parti. Ogni incontro fra l’azienda e l’esperto di Promos avrà una durata di due ore.

FASE 5: CONSUNTIVAZIONE RISULTATI
Oltre a fornire un supporto diretto alle imprese coinvolte dalla CCIAA di Pescara, il servizio prevede una fase di consuntivazione a favore della CCIAA stessa.

Analizzando nel complesso i risultati emersi in fase di check up, Promos potrà dare delle indicazioni su: imprenditoriali seminari tecnici.

sabato 13 febbraio 2016

Bonus Mobili giovani coppie

L’art, 1, co. 75, della citata Legge di Stabilità 2016 ha introdotto una nuova detrazione Irpef per le giovani coppie costituenti un nucleo familiare composto da coniugi o da conviventi more uxorio che abbiano costituito nucleo familiare da almeno 3 anni, in cui almeno uno dei due componenti non abbia non abbia superato i 35 anni, che acquistano un’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale

SCHEDA DI SINTESI:

Oggetto dell'agevolazione: acquisto di mobili ed arredi da destinare all'abitazione principale.
Requisiti soggettivi - Beneficiari: giovani coppie costituenti un nucleo familiare composto da coniugi o da conviventi more uxorio che abbiano costituito nucleo familiare da almeno 3 anni, in cui almeno uno dei due componenti non abbia non abbia superato i 35 anni.
Requisiti oggettivi: essere coniugati ovvero conviventi da almeno 3 anni (avere la residenza nel medesimo immobili e, pertanto, costituire unico nucleo familiare) e contestualmente acquistare un'immobile che costituisca abitazione principale del nucleo familiare. 
Agevolazione: il bonus fiscale consiste in una detrazione dall’imposta lorda, fino a concorrenza del suo ammontare, per le spese documentate, sostenute per l’acquisto di mobili ad arredo della medesima abitazione. La detrazione da ripartire tra gli aventi diritto in 10 quote annuali di pari importo, spetta nella misura del 50% delle spese sostenute dall’1.1.2016 al 31.12.2016 e va calcolata su una spesa massima di € 16.000. Il risparmio massimo annuo è, pertanto, di 800,00 €.
NOTA BENE: Tale bonus mobili non è cumulabile con la detrazione per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio né con il bonus mobili e grandi elettrodomestici.

giovedì 11 febbraio 2016

Bando ISI2015: fondo perduto per investimenti in sicurezza

L’INAIL, con il nuovo bando ISI anno 2015, ha stanziato per la regione Abruzzo l’importo di 6.116.454 euro.
Al bando possono partecipare le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio regionale iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura, nel pieno e libero esercizio dei propri diritti che non siano in stato di liquidazione volontaria o sottoposte procedure concorsuali, ed in regola con gli obblighi contributivi di cui al Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) che vogliono adottare progetto per il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
I requisiti richiesti nel bando devono essere mantenuti per tutta la durata del bando.
La misura del contributo, in conto capitale, è pari al 65% dei costi sostenuti per la realizzazione dell’intervento ed è compreso tra un minimo di € 5.000 ed un massimo di € 130.000 le spese ammesse sostenute dall’impresa per realizzare il progetto, a netto Iva. I finanziamenti ISI sono cumulabili con benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul reddito (es. gestiti dal Fondo di garanzia delle PMI e da ISMEA). Vengono erogati dopo la verifica tecnico-amministrativa, la realizzazione del progetto e la relativa rendicontazione.
La procedura di partecipazione al BANDO ISI avviene esclusivamente attraverso lo sportello informatico on line, al seguente indirizzo: http://www.inail.it/internet/default/INAILincasodi/Incentiviperlasicurezza/BandoIsi2015/Avvisipubbliciregionali/index.html
finanziamenti vengono assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande.
La procedura per accedere al finanziamento si articola in tre fasi.
PRIMA FASE: inserimento online del progetto
Dal 1° marzo 2016, fino alle ore 18.00 del 5 maggio 2016, nella sezione “accedi ai servizi online”
Del sito INAIL le imprese registrate hanno a disposizione un’applicazione informatica per la compilazione della domanda.
Possono effettuarsi simulazioni, verificare il raggiungimento del punteggio di ammissibilità determinato in 120 punti, salvare la domanda relativamente al progetto da presentare ed effettuarne la registrazione attraverso la funzione del tasto invia.
SECONDA FASE: inserimento del codice identificativo
Dal 12 maggio 2016 le imprese che hanno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità prevista e salvato definitivamente la propria domanda, effettuandone la registrazione attraverso l’apposita funzione presente in procedura tramite il tasto “invia”, possono accedere all’interno della procedura informatica ed effettuare il download del proprio codice identificativo che le identifica in maniera univoca.
TERZA FASE: invio del codice identificativo (click-day)La data e gli orari di apertura e chiusura dello sportello informatico per l’invio delle domande sono pubblicati sul sito Inail a partire dal 19 maggio 2016.
Le imprese possono inviare attraverso lo sportello informatico la domanda di ammissione al contributo, utilizzando il codice identificativo attribuito alla propria domanda, ottenuto mediante la procedura di download.
Presso la Direzione Regionale Inail Abruzzo sita in via Vetoio s.n. è istituita una task force per l’informazione agli utenti; inoltre le richieste di informazioni possono essere inoltrate al seguente indirizzo mail: aquila@inail.it.