mercoledì 21 dicembre 2016

Legge di stabilità 2017 - le principali novità.

Proroga detrazioni fiscali: sono stati prorogati fino al 31 dicembre 2017 le detrazioni relative al recupero del patrimonio edilizio e acquisto mobili (50%) e risparmio energetico degli edifici (65% - (pannelli solari, caldaie, pompe di calore, scalda acqua, cappotti, coperture e infissi, riqualificazione energetica generale di edifici, schermature solari, impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibile dispositivi multimediali per il controllo da remoto per riscaldamento o climatizzazione). Inoltre gli interventi su immobili in zone a rischio sismico, anche su edifici condominiali, beneficiano di ulteriori agevolazioni (periodo di detrazione ridotto a 5 annualità, detrazione al 70% o all’80% in relazione alla riduzione del rischio sismico).

Nuova detrazione riqualificazione energetica edifici condominiali: maggiorazione al 70/75% della detrazione di cui sopra per gli interventi su almeno il 25% dell’involucro dell’edificio condominiale e per un ammontare complessivo delle spese non superiore a 40.000,00 € moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio medesimo. Inoltre, possibilità di cedere, previo provvedimento attuativo, il credito di imposta relativo ai fornitori che effettuano gli interventi.

Credito di imposta strutture ricettizie: riconoscimento anche per i periodi d’imposta 2017 e 2018 del credito di imposta per interventi di riqualificazione di strutture ricettive, turistico alberghiere a condizione che gli interventi perseguano anche le finalità di ristrutturazione edilizia, riqualificazione antisismica o energetica. L’agevolazione, inoltre, passa dal 30 al 65% e si estende alle attività di agriturismo.

Maxi-ammortamento: prorogata la maggiorazione del 40% delle quote di ammortamento e canoni di locazione di beni strumentali con riferimento alle operazioni effettuate entro il 31 dicembre 2017 e sino al 30 giugno 2018, ad esclusione delle autovetture ad utilizzo promiscuo. Il comma 9 riconosce, agli investimenti in beni materiali strumentali nuovi ad alto contenuto tecnologico ed immobilizzazioni immateriali ricomprese negli allegati A e B, una maggiorazione del costo di acquisizione del 150%, consentendo così di ammortizzare un valore pari al 250% del costo di acquisto. Per usufruire della maggiore agevolazione è necessaria una dichiarazione sostitutiva del legale rappresentante e, per i beni il cui costo è superiore a 500.000,00 €, perizia tecnica giurata rilasciata da tecnico abilitato, attestante che il bene possiede le caratteristiche tecniche richieste dalla legge.

Credito di imposta ricerca e sviluppo: il credito d’imposta per ricerca e sviluppo potrà essere sfruttato fino al 31 dicembre 2020, quindi un anno in più. Vengono aumentate le soglie percentuali e il limite assoluto per la determinazione del credito d’imposta, passando la prima dal 25% al 50% per tutte le spese indicate dal Dl 145 del 2013, mentre con riferimento all’importo massimo annuale esso passa da 5 milioni a 20 milioni. Fra i soggetti ammessi a fruire del credito d’imposta vi sono anche le stabili organizzazioni. 

Nuovo regime fiscale dei contribuenti in contabilità semplificata: la legge di stabilità dispone un nuovo regime di determinazione del reddito di impresa secondo il criterio di cassa. Il reddito verrà determinato dalla differenza fra ricavi ed altri proventi percepiti nel periodo di imposte e le spese sostenute nel medesimo periodo, avendo rilevanza le rispettive date di incasso e di pagamento. Previa opzione sarà possibile continuare secondo un regime di competenza.

Nuovo regime fiscale degli imprenditori individuali e delle società di persone in contabilità ordinaria: per gli imprenditori individuali e le società di persone in regime di contabilità ordinaria viene introdotta una nuova modalità di tassazione del reddito d’impresa che prevede l’applicazione di un’imposta reale. Si tratta della nuova imposta sul reddito d’impresa (Iri) che utilizzerà, nella tassazione separata del reddito prodotto, la stessa aliquota dell’Ires (24%). Il reddito assoggettato a Iri è escluso, naturalmente, dalla tassazione Irpef in capo all’imprenditore individuale o ai soci delle società di persone e godrà della minore tassazione separata fintanto che esso non venga prelevato dal titolare dell’impresa individuale o dai soci. Sulla quota prelevata si applicheranno le ordinarie regole Irpef.

Agevolazioni agricoltura: per gli anni di imposta 2017-2019 non concorrono alla formazione della base imponibile Irpef i redditi dominicali e agrari dei terreni dichiarati dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali. 

Noleggio a lungo termine - deducibilità: sale a 5.164,57 euro il limite annuo alla deducibilità dei costi di locazione e noleggio per i mezzi di agenti o rappresentanti di commercio. 

Nuova Sabatini: il termine per la concessione dei finanziamenti agevolati per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle micro, piccole e medie imprese (cosiddetta «nuova Sabatini») è stato prorogato fino al 31 dicembre 2018. Dal prossimo anno sono ammessi alla misura agevolativa in questione anche gli investimenti in tecnologie, tra cui, ad esempio, quelli in cybersecurity, big data, cloud computing, banda ultralarga, manifattura 4D, realtà aumentata, sistemi di traccia- mento e pesatura dei rifiuti.

Start-up innovative: la detrazione Irpef relativa alle somme investite nel capitale di start-up innovative potrà essere calcolata dal 2017 su un importo massimo di un milione di euro (attualmente il tetto massimo è pari a 500mila euro). La detrazione spettante salirà dal 19 al 30 per cento dell’importo dell'investimento. Per i soggetti Ires i suddetti investimenti non concorrono alla formazione del reddito nella misura del 30 per cento dell’importo investito. Il termine minimo di mantenimento dell’investimento agevolato salirà invece da due a tre anni.

Cambio appalto: non si paga il contributo di licenziamento se il personale transita nella società subentrante a seguito di cambio del soggetto appaltatore.

Agevolazioni contributive agricoltura: i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali, nuovi iscritti alla previdenza e con meno di 40 anni, sono esonerati dal versamento del 100% dei contributi per invalidità vecchiaia, per 36 mesi. L’esonero,che lascia ferma l’aliquota per il conteggio delle prestazioni pensionistiche, è esteso anche agli under 40 che nel 2016 si sono iscritti alla previdenza agricola nel caso di aziende che si trovano nei territori montani e nelle zone svantaggiate. Il trattamento di favore per i successivi 12 mesi scende al 66%, e al 50% per un ulteriore anno.

Rivalutazione quote e terreni - riapertura termini: viene prorogata la norma che permette di rideterminare i valori di acquisto di partecipazioni, qualificate e non qualificate, nonché il valore di acquisto dei terreni, posseduti al 1° gennaio 2017 con perizia redatta entro il 30 giugno 2017. L’imposta sostitutiva è dell’8%. 

Rivalutazione beni di impresa - riapertura termini: per i beni d’impresa e le partecipazioni, a esclusione degli immobili alla cui produzione o al cui scambio è diretta l’attività d’impresa, risultanti dal bilancio dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2015, possono essere rivalutati dai soggetti che non adottano i principi contabili internazionali. L’imposta sostitutiva dell’imposta sui redditi e dell’imposta regionale sulle attività produttive è del16 % o del 12%, a seconda che si tratti di beni ammortizzabili o di beni non ammortizzabili.

Assegnazione agevolata dei beni immobili in società - riapertura termini: viene riaperta l’assegnazione e la cessione agevolata dei beni ai soci,nonché la trasformazione delle società in società semplice, con riferimento a quelle poste in essere successivamente al 30 settembre 2016 e dentro il 30 settembre 2017.

giovedì 15 dicembre 2016

Finanziamenti agevolati alle PMI vittime di reati.

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 290 del 13 dicembre 2016 è stato pubblicato il decreto 17 ottobre 2016 del Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze che disciplina i limiti, i criteri e le modalità per la concessione e l’erogazione di finanziamenti agevolati, a  avente la finalità di ripristinare la liquidità delle PMI beneficiarie che risultano in crisi in quanto vittime di mancati pagamenti da parte di imprese debitrici imputate dei seguenti delitti: estorsione, truffa, insolvenza fraudolenta, false comunicazioni sociali.
Beneficiarie delle agevolazioni sono le pmi che alla data di presentazione della domanda siano in possesso dei seguenti requisiti: siano regolarmente costituite e iscritte nel registro delle imprese; presentino una situazione di potenziale crisi di liquidità a causa di mancati pagamenti da parte delle imprese debitrici; risultino nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non siano in stato di scioglimento o liquidazione e non siano sottoposte a procedure concorsuali per insolvenza o ad accordi stragiudiziali o piani asseverati o ad accordi di ristrutturazione dei debiti.

Il finanziamento concesso dovrà: essere di importo non superiore alla somma dei crediti documentati e non pagati vantati dalla PMI beneficiaria nei confronti delle imprese debitrici alla data di presentazione della domanda e non superiore alle capacità di rimborso della stessa PMI beneficiaria; di importo comunque non superiore a euro 500.000,00; regolato a tasso d’interesse pari allo zero per cento; di durata non inferiore a tre anni e non superiore a dieci anni, comprensiva di un periodo di preammortamento massimo di due anni; avente le caratteristiche di credito privilegiato.

Con successiva comunicazione ministeriale verranno indicate modalità e termini.

venerdì 2 dicembre 2016

Ministero dell'Agricoltura: credito imposta commercio elettronico imprese agricole.

Beneficiari
Possono presentare domanda per l’attribuzione del credito d’imposta per la realizzazione e l’ampliamento di infrastrutture informatiche le imprese, compresi i consorzi e le cooperative, come identificate dall’art. 2 del Decreto:
- piccole e medie imprese (di seguito, Pmi) come definite nell’Allegato I, art. 2, Regolamento (UE) n. 702/2014 e imprese diverse dalle Pmi (di seguito, «Gi»), attive nella produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, della pesca e dell’acquacoltura compresi nell’Allegato I del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (di seguito, per brevità, Tfeu);
- Pmi, come definite nell’allegato I, Regolamento (UE) n. 651/2014, attive nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti agroalimentari, della pesca e dell’acquacoltura non compresi nel predetto Allegato I del Tfeu.

Investimenti agevolabili
Le spese ammissibili, come indicato all’art. 3 del Decreto, per la realizzazione e l’ampliamento di infrastrutture informatiche esclusivamente finalizzate all’avvio o allo sviluppo del commercio elettronico, sono relative a:
- dotazioni tecnologiche;
- software;
- progettazione e implementazione;
- sviluppo database e sistemi di sicurezza.

Sono ammissibili all’agevolazione esclusivamente le spese sostenute per nuovi investimenti, regolarmente fatturate e quietanzate, al massimo fino al loro valore di mercato, realizzate per il periodo di imposta dall’1.1.2016 al 31.12.2016.

Le imprese sono tenute a conservare tutti i documenti giustificativi relativi alle spese rendicontate per i 5 anni successivi alla chiusura dell’ultimo periodo d’imposta a cui si riferiscono le spese oggetto di agevolazione.

Istanza di concessione delle agevolazioni
L’istanza, debitamente compilata, deve essere redatta utilizzando, a pena di inammissibilità, la modulistica di seguito indicata:
modulo di domanda di attribuzione del credito di imposta (Allegato 1B);
attestazione delle spese sostenute per l’attribuzione del credito di imposta (Allegato 2B).

mercoledì 9 novembre 2016

Garanzia over: le caratteristiche del bando

Di seguito le principali caratteristiche del bando:

- Lavoratori beneficiari: devono aver compiuto il 30° anno di età, avere residenza in uno dei Comuni della regione Abruzzo, essere in stato di disoccupazione ai sensi dell’art. 19 del Decreto Legislativo n. 150 del 14 settembre 2015, risultante da iscrizione presso uno dei Centri per l’Impiego e da rilascio della Dichiarazione di Immediata Disponibilità;

- Imprese beneficiarie: Possono presentare domanda per la procedura diretta tutti i datori di lavoro/imprese del settore privato (imprese, studi professionali, associazioni, fondazioni, altre forme di azienda) in possesso, alla data di presentazione della candidatura, dei seguenti requisiti da dichiarare, ai sensi del D.P.R. nr. 445 del 28-12-2000, nella Istanza: essere in possesso di partita iva; avere la sede operativa oggetto del tirocinio e/o delle assunzioni nell’ambito dei confini geografici della regione Abruzzo al momento della prima erogazione del contributo, fatta eccezione per i c.d. “cantieri mobili”. In caso di distacco, si deve rispettare quanto disposto dall’art. 30, D.Lgs., nr. 276/03 e dai C.C.N.L. di riferimento; non avere in corso procedure di C.I.G. per la stessa qualifica professionale oggetto della richiesta di tirocinio e/o assunzione al momento della presentazione della candidatura, qualora il richiedente sia un’impresa nella quale operi una sospensione dei rapporti, od una riduzione dell’orario, con diritto al trattamento di integrazione salariale; essere in regola con il versamento degli obblighi contributivi ed assicurativi di legge; essere in regola con la normativa in materia di sicurezza sul lavoro; le assunzioni non riguardano i soggetti che nell’ultimo rapporto di lavoro a tempo indeterminato, cessato dal 30 settembre 2016, siano stati dipendenti del datore di lavoro/impresa beneficiari dell’incentivo soggetti che presentino assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con i datori di lavoro/imprese che provvedono alle assunzioni, ovvero con queste ultime in rapporto di collegamento o controllo, ai sensi dell’articolo 2359 c.c.; le assunzioni non riguardano pensionati, lavoratori a domicilio, dirigenti privati o soggetti da assumere obbligatoriamente ai sensi della normativa nazionale vigente (es. collocamento mirato ex L. 68/99); per le agenzie di somministrazione: le assunzioni riguardano solo il personale assunto e utilizzato direttamente dalle agenzie stesse; per le imprese: di non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e di non aver presentato domanda di concordato; insussistenza di rapporti di parentela o di affinità entro il terzo grado o di coniugio tra i soggetti ospitanti/datori di lavoro (titolare di ditta individuale o soci/amministratori in caso di società) e tirocinanti e/o lavoratori oggetto degli incentivi di cui al presente Avviso. 

- Beneficio per nuova assunzione: sono finanziabili esclusivamente le assunzioni con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, anche a tempo parziale, purché di durata non inferiore al 50% dell’orario normale di lavoro stabilito dal CCNL applicabile.
La misura dell’aiuto per l’assunzione a tempo indeterminato di ogni singolo lavoratore/lavoratrice è il seguente: fino ad un massimo di € 6.000,00 per assunzioni disposte in favore di lavoratori tra i 30 e i 49 anni; fino ad un massimo di € 9.000,00 per assunzioni disposte in favore di lavoratrici tra i 30 e i 49 anni e in favore di lavoratori over 50; fino ad un massimo di € 12.000,00 per assunzioni disposte in favore di lavoratrici over 50.
Nelle ipotesi in cui il datore di lavoro/impresa opti per l’assunzione preceduta da tirocinio formativo, agli incentivi di cui sopra si sommano le indennità da corrispondere in favore dei tirocinanti per un importo massimo di € 3.600,00 (€ 600 x massimo 6 mesi).

- Incremento occupazionale: le assunzioni disposte con il presente Avviso devono comportare un incremento occupazionale in termini assoluti (Unità lavorative ≥ 0,50) rispetto alla forza lavoro con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato alla data del 30 settembre 2016, fatta eccezione per posti occupati resisi vacanti in seguito a decesso, invalidità, pensionamento, riduzione volontaria dell'orario di lavoro o licenziamento per giusta causa. Per unità lavorative ci si riferisce al numero di persone che, alla suddetta data, hanno lavorato per il datore di lavoro a tempo pieno; il lavoratore che ha lavorato a tempo parziale è contabilizzato in frazione. Nel computo della forza lavoro non sono inclusi gli apprendisti.

- La domanda: ai fini dell’individuazione del tirocinante e/o del lavoratore, ciascun soggetto ospitante/datore di lavoro/impresa può selezionare direttamente, in modalità telematica, previa registrazione ed acquisizione di username e password, i destinatari di cui all’art. 4 del presente Avviso, già iscritti sulla piattaforma http://borsalavoro.regione.abruzzo.it, da avviare preliminarmente a tirocinio o da assumere direttamente. L’individuazione dei candidati si fonda sulla consultazione on line del curriculum inserito. Il datore di lavoro se individua un possibile candidato non registrato nella piattaforma ne sollecita l’iscrizione. Le candidature (dirette o indirette) devono essere inviate a partire dal 5 dicembre 2016 dalle ore 9:00, esclusivamente attraverso l’utilizzo della piattaforma telematica presente all’indirizzo: app.regione.abruzzo.it/avvisipubblici/ 
 

Contributi a fondo perduto per nuove assunzioni.

E' stato pubblicato il nuovo Avviso Garanzia Over avente ad oggetto contributi a fondo perduto per le nuove assunzioni all'interno delle aziende. Non ci sono limiti di età massimi, anzi la Regione incentiva con più forza le assunzioni di over 50, dal momento che si tratta di un target difficile da collocare sul mercato in qualunque territorio del Paese. E viene dato maggiore peso alle assunzioni in favore di donne, per cercare di ridurre il divario con gli uomini in tema di partecipazione attiva al mercato del lavoro.

Sono previste due linee di intervento.

1) incentivi alle imprese che assumono, variabili dai 6 ai 12 mila euro (più peso a donne e over 50).

2) tirocini formativi extracurriculari di 6 mesi rimborsati all’impresa – ma solo se portano all’assunzione -direttamente dalla Regione. In pratica è l’impresa che paga al disoccupato l’indennità mensile prevista dalla normativa sui tirocini di 600 euro al mese; se però il tirocinio, dopo i 6 mesi, si trasforma in contratto a tempo indeterminato, la Regione rimborsa all’azienda le sei mensilità (3.600 euro).

L’incrocio domanda-offerta. La selezione dei lavoratori viene compiuta direttamente dall’impresa, on line, attraverso una piattaforma telematica messa a disposizione da Regione Abruzzo.
Ma la selezione può essere a costo zero per il datore di lavoro: possono pensarci in nome e per conto dell’impresa Centri per l’Impiego pubblici e Agenzie private per il Lavoro accreditate da Regione Abruzzo. Se riescono ad incrociare domanda e offerta di lavoro ottengono un premio economico a risultato. Questo premio varia da 1.500 a 2.000 euro per assunzione a tempo indeterminato.

L’avviso non scade mai, è un’opportunità sempre aperta per le imprese, le misure sono attive fino ad esaurimento delle risorse finanziarie. Se otterranno risultati, la Regione troverà altri fondi.

Tempi di avvio:

– i disoccupati possono inserire il loro CV a partire dal 25 novembre nella piattaforma telematica di Regione Abruzzo Borsa Lavoro.

– i datori di lavoro interessati ad assumere possono inviare domanda a partire dal 5 dicembre utilizzando la piattaforma dedicata app.regione.abruzzo.it/avvisipubblici.

Via libera entro 60 giorni. La quota di burocrazia è ridotta al minimo, la risposta della Regione è veloce, al massimo entro 60 giorni. La domanda si presenta solo on line. Viene riconosciuta una priorità alle imprese che avranno aderito in modo avanzato alla Carta di Pescara, nella direzione dell’industria sostenibile.

giovedì 27 ottobre 2016

In arrivo fondi per le nuove imprese.

Il ministero dello Sviluppo economico ha annunciato l'assegnazione di nuove risorse finanziarie agli interventi “Smart & Start Italia”, per la nascita e lo sviluppo di start-up innovative, e “Nuove imprese a tasso zero”, per il sostegno alla nuova imprenditorialità.
Entrambe le agevolazioni sono gestite da Invitalia, unico Soggetto titolato a fornire informazioni di dettaglio.Per entrambi i bandi l’apertura dei termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione saranno definite dal MiSE con apposito provvedimento.
Le risorse per Smart & Start Italia ammontano complessivamente a 45,5 milioni euro(33,4mln per le startup nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, e Sicilia e 12,1mln per quelle operanti in Abruzzo, Molise e Sardegna).

Smart&Start è l’incentivo che si rivolge a start-up innovative di piccola dimensione già iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese e a team di persone fisiche che intendono costituire una start-up innovativa in Italia, anche se residenti all’estero o di nazionalità straniera. Le agevolazioni servono a finanziare la produzione di beni ed erogazione di servizi, che si caratterizzano per il forte contenuto tecnologico e innovativo, si qualificano come prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale o si basano sulla valorizzazione dei risultati della ricerca pubblica e privata (spin off da ricerca). In particolare la misura sostiene i progetti che prevedono programmi di spesa, di importo compreso tra 100 mila e 1,5 milioni di euro, per beni di investimento o per costi di gestione.
Le agevolazioni finanziarie consistono in un mutuo a tasso 0, il cui valore può arrivare:
- fino all’80% delle spese ammissibili (massimo 1.200.000 euro), nel caso in cui la start-up abbia una compagine costituita da giovani o donne o abbia tra i soci un dottore di ricerca che rientra dall’estero;
- fino al 70% delle spese ammissibili (massimo 1.050.000 euro) negli altri casi.
E’ prevista, inoltre, una quota a fondo perduto per le start-up localizzate in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e nel territorio del Cratere sismico aquilano che restituiscono solo l’80% del mutuo agevolato ricevuto.

“Nuove imprese a tasso zero” viene rifinanziata, invece, con 100 milioni di euro ed è rivolta a giovani under 35 e donne che vogliono avviare una micro o piccola impresa o che hanno già avviato un’azienda da non più di 12 mesi. Valido in tutta Italia, finanzia progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro.
L’agevolazione consiste in un finanziamento a tasso zero della durata massima di 8 anni, che può coprire fino al 75% delle spese totali; il 25% residuo può essere garantito con risorse proprie.
Sono ammessi a fruire dell’agevolazione i progetti di impresa del costo massimo di 1,5 milioni di euro negli ambiti della produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo, attività riconducibili a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti la filiera turistico-culturale e l’innovazione sociale.

Considerata la scarsità di risorse che verranno messe a disposizione si consiglia la gentile clientela che avesse in programma investimenti agevolabili dalle suddette misure di contattare lo Studio.

lunedì 24 ottobre 2016

Cartelle di pagamento: definizione agevolata

Per cartelle di pagamento aventi ad oggetto i ruoli, affidati agli agenti della riscossione negli anni dal 2000 al 2015, i debitori possono estinguere il debito senza corrispondere le sanzioni incluse in tali carichi, gli interessi di mora e le somme aggiuntive, provvedendo al pagamento integrale, anche dilazionato, entro il limite massimo di quattro rate.
Ai fini della definizione agevolata, il debitore manifesta all'agente della riscossione la sua volonta' di avvalersene, rendendo, entro il novantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore del decreto attuativo, apposita dichiarazione, con le modalita' e in conformita' alla modulistica che lo stesso agente della riscossione pubblicherà sul proprio sito internet; in tale dichiarazione il debitore indica altresi' il numero di rate nel quale intende effettuare il pagamento. Entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, l'agente della riscossione comunica ai debitori che hanno presentato la dichiarazione di cui al comma 2 l'ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione, nonche' quello delle singole rate, e il giorno e il mese di scadenza di ciascuna di esse; in ogni caso, la prime due rate sono ciascuna pari ad un terzo e la terza e la quarta ciascuna pari ad un sesto delle somme dovute, la scadenza della terza rata non puo' superare il 15 dicembre 2017 e la scadenza della quarta rata non puo' superare il 15 marzo 2018. 
In caso di mancato ovvero di insufficiente o tardivo versamento dell'unica rata ovvero di una rata di quelle in cui e' stato dilazionato il pagamento delle somme, la definizione non produce effetti e riprendono a decorrere i termini di prescrizione e decadenza per il recupero dei carichi oggetto della dichiarazione. In tal caso, i versamenti effettuati sono acquisiti a titolo di acconto dell'importo complessivamente dovuto a seguito dell'affidamento del carico e non determinano l'estinzione del debito residuo, di cui l'agente della riscossione prosegue l'attivita' di recupero e il cui pagamento non puo' essere rateizzato.
A seguito della presentazione della dichiarazione, sono sospesi i termini di prescrizione e decadenza per il recupero dei carichi che sono oggetto di tale dichiarazione. L'agente della riscossione, relativamente ai carichi definibili ai sensi del presente articolo, non puo' avviare nuove azioni esecutive ovvero iscrivere nuovi fermi amministrativi e ipoteche, fatti salvi i fermi amministrativi e le ipoteche gia' iscritti alla data di presentazione della dichiarazione, e non puo' altresi' proseguire le procedure di recupero coattivo precedentemente avviate, a condizione che non si sia ancora tenuto il primo incanto con esito positivo ovvero non sia stata presentata istanza di assegnazione ovvero non sia stato gia' emesso provvedimento di assegnazione dei crediti pignorati. 
La facolta' di definizione puo' essere esercitata anche dai debitori che hanno gia' pagato parzialmente, anche a seguito di provvedimenti di dilazione emessi dall'agente della riscossione, le somme dovute relativamente ai carichi  e purche', rispetto ai piani rateali in essere, risultino adempiuti tutti i versamenti con scadenza dal l° ottobre al 31 dicembre 2016.