lunedì 9 gennaio 2017

Iper ammortamento 250%: elenco dei beni agevolati.

Il comma 9 della Legge di Stabilità 2017 riconosce, agli investimenti in beni materiali strumentali nuovi ad alto contenuto tecnologico ed immobilizzazioni immateriali ricomprese negli allegati A e B, una maggiorazione del costo di acquisizione del 150%, consentendo così di ammortizzare un valore pari al 250% del costo di acquisto. Di seguito l'elenco dei beni agevolati:

ALLEGATO A: Beni funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il modello «Industria 4.0»

1) Beni strumentali il cui funzionamento e' controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti:

-macchine utensili per asportazione,
-macchine utensili operanti con laser e altri processi a flusso di energia (ad esempio plasma, waterjet, fascio di elettroni), elettroerosione, processi elettrochimici,
-macchine utensili e impianti per la realizzazione di prodotti mediante la trasformazione dei -materiali e delle materie prime,
-macchine utensili per la deformazione plastica dei metalli e altri materiali,
-macchine utensili per l'assemblaggio, la giunzione e la saldatura,
-macchine per il confezionamento e l'imballaggio,
-macchine utensili di de-produzione e riconfezionamento per recuperare materiali e funzioni da scarti industriali e prodotti di ritorno a fine vita (ad esempio macchine per il disassemblaggio, la separazione, la frantumazione, il recupero chimico),
-robot, robot collaborativi e sistemi multi-robot,
-macchine utensili e sistemi per il conferimento o la modifica delle caratteristiche superficiali dei prodotti o la funzionalizzazione delle superfici,
-macchine per la manifattura additiva utilizzate in ambito industriale,
-macchine, anche motrici e operatrici, strumenti e dispositivi per il carico e lo scarico, la movimentazione, la pesatura e la cernita automatica dei pezzi,
-dispositivi di sollevamento e manipolazione automatizzati,
-AGV e sistemi di convogliamento e movimentazione flessibili, e/o dotati di riconoscimento dei pezzi (ad esempio RFID, visori e sistemi di visione e meccatronici),
-magazzini automatizzati interconnessi ai sistemi gestionali di fabbrica. 

Tutte le macchine sopra citate devono essere dotate delle seguenti caratteristiche: 
-controllo per mezzo di CNC (Computer Numerical Control) e/o PLC (Programmable Logic Controller),
-interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di istruzioni e/o part program,
-integrazione automatizzata con il sistema logistico della fabbrica o con la rete di fornitura e/o con altre macchine del ciclo produttivo,
-interfaccia tra uomo e macchina semplici e intuitive, rispondenza ai piu' recenti parametri di sicurezza, salute e igiene del lavoro.

Inoltre tutte le macchine sopra citate devono essere dotate di almeno due tra le seguenti caratteristiche per renderle assimilabili o integrabili a sistemi cyberfisici:
-sistemi di telemanutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto,
-monitoraggio continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo mediante opportuni set di sensori e adattivita' alle derive di processo,
-caratteristiche di integrazione tra macchina fisica e/o impianto con la modellizzazione e/o la simulazione del proprio comportamento nello svolgimento del processo (sistema cyberfisico),
-dispositivi, strumentazione e componentistica intelligente per l'integrazione, la sensorizzazione e/o l'interconnessione e il controllo automatico dei processi utilizzati anche nell'ammodernamento o nel revamping dei sistemi di produzione esistenti,
-filtri e sistemi di trattamento e recupero di acqua, aria, olio, sostanze chimiche e organiche, polveri con sistemi di segnalazione dell'efficienza filtrante e della presenza di anomalie o sostanze aliene al processo o pericolose, integrate con il sistema di fabbrica e in grado di avvisare gli operatori e/o di fermare le attivita' di macchine e impianti.

2) Sistemi per l'assicurazione della qualita' e della sostenibilita':

-sistemi di misura a coordinate e no (a contatto, non a contatto, multi-sensore o basati su tomografia computerizzata tridimensionale) e relativa strumentazione per la verifica dei requisiti micro e macro geometrici di prodotto per qualunque livello di scala dimensionale (dalla larga scala alla scala micro-metrica o nano-metrica) al fine di assicurare e tracciare la qualita' del prodotto e che consentono di qualificare i processi di produzione in maniera documentabile e connessa al sistema informativo di fabbrica,
-altri sistemi di monitoraggio in process per assicurare e tracciare la qualita' del prodotto o del processo produttivo e che consentono di qualificare i processi di produzione in maniera documentabile e connessa al sistema informativo di fabbrica,
-sistemi per l'ispezione e la caratterizzazione dei materiali (ad esempio macchine di prova materiali, macchine per il collaudo dei prodotti realizzati, sistemi per prove o collaudi non distruttivi, tomografia) in grado di verificare le caratteristiche dei materiali in ingresso o in uscita al processo e che vanno a costituire il prodotto risultante a livello macro (ad esempio caratteristiche meccaniche) o micro (ad esempio porosita', inclusioni) e di generare opportuni report di collaudo da inserire nel sistema informativo aziendale,
-dispositivi intelligenti per il test delle polveri metalliche e sistemi di monitoraggio in continuo che consentono di qualificare i processi di produzione mediante tecnologie additive, sistemi intelligenti e connessi di marcatura e tracciabilita' dei lotti produttivi e/o dei singoli prodotti (ad esempio RFID - Radio Frequency Identification),
-sistemi di monitoraggio e controllo delle condizioni di lavoro delle macchine (ad esempio forze, coppia e potenza di lavorazione; usura tridimensionale degli utensili a bordo macchina; stato di componenti o sotto-insiemi delle macchine) e dei sistemi di produzione interfacciati con i sistemi informativi di fabbrica e/o con soluzioni cloud, strumenti e dispositivi per l'etichettatura, l'identificazione o la marcatura automatica dei prodotti, con collegamento con il codice e la matricola del prodotto stesso in modo da consentire ai manutentori di monitorare la costanza delle prestazioni dei prodotti nel tempo e di agire sul processo di progettazione dei futuri prodotti in maniera sinergica, consentendo il richiamo di prodotti difettosi o dannosi, componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione, l'utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per la riduzione delle emissioni, filtri e sistemi di trattamento e recupero di acqua, aria, olio, sostanze chimiche, polveri con sistemi di segnalazione dell'efficienza filtrante e della presenza di anomalie o sostanze aliene al processo o pericolose, integrate con il sistema di fabbrica e in grado di avvisare gli operatori e/o di fermare le attivita' di macchine e impianti.

3) Dispositivi per l'interazione uomo macchina e per il miglioramento dell'ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica «4.0»:

-banchi e postazioni di lavoro dotati di soluzioni ergonomiche in grado di adattarli in maniera automatizzata alle caratteristiche fisiche degli operatori (ad esempio caratteristiche biometriche, eta', presenza di disabilita'),
-sistemi per il sollevamento/traslazione di parti pesanti o oggetti esposti ad alte temperature in grado di agevolare in maniera intelligente/ robotizzata/interattiva il compito dell'operatore, dispositivi wearable, apparecchiature di comunicazione tra operatore/ operatori e sistema produttivo,
-dispositivi di realta' aumentata e virtual reality, interfacce uomo-macchina (HMI) intelligenti che coadiuvano l'operatore a fini di sicurezza ed efficienza delle operazioni di lavorazione, manutenzione, logistica.

ALLEGATO B: Beni immateriali (software, sistemi e system integration, piattaformee applicazioni) connessi agli investimenti in beni materiali «Industria 4.0» di cui all'ALLEGATO A.


-Software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la progettazione, definizione/qualificazione delle prestazioni e produzione di manufatti in materiali non convenzionali o ad alte prestazioni, in grado di permettere la progettazione, la modellazione 3D, la simulazione, la sperimentazione, la prototipazione e la verifica simultanea del processo produttivo, del prodotto e delle sue caratteristiche (funzionali e di impatto ambientale) e/o l'archiviazione digitale e integrata nel sistema informativo aziendale delle informazioni relative al ciclo di vita del prodotto (sistemi EDM, PDM, PLM, Big Data Analytics),
-software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la progettazione e la ri-progettazione dei sistemi produttivi che tengano conto dei flussi dei materiali e delle informazioni, software, sistemi, piattaforme e applicazioni di supporto alle decisioni in grado di interpretare dati analizzati dal campo e visualizzare agli operatori in linea specifiche azioni per migliorare la qualita' del prodotto e l'efficienza del sistema di produzione,
-software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione e il coordinamento della produzione con elevate caratteristiche di integrazione delle attivita' di servizio, come la logistica di fabbrica e la manutenzione (quali ad esempio sistemi di comunicazione intra-fabbrica, bus di campo/ fieldbus, sistemi SCADA, sistemi MES, sistemi CMMS, soluzioni innovative con caratteristiche riconducibili ai paradigmi dell'IoT e/o del cloud computing), 
-software, sistemi, piattaforme e applicazioni per il monitoraggio e controllo delle condizioni di lavoro delle macchine e dei sistemi di produzione interfacciati con i sistemi informativi di fabbrica e/o con soluzioni cloud, software, sistemi, piattaforme e applicazioni di realta' virtuale per lo studio realistico di componenti e operazioni (ad esempio di assemblaggio), sia in contesti immersivi o solo visuali,
-software, sistemi, piattaforme e applicazioni di reverse modeling and engineering per la ricostruzione virtuale di contesti reali,-
-software, sistemi, piattaforme e applicazioni in grado di comunicare e condividere dati e informazioni sia tra loro che con l'ambiente e gli attori circostanti (Industrial Internet of Things) grazie ad una rete di sensori intelligenti interconnessi,
-software, sistemi, piattaforme e applicazioni per il dispatching delle attivita' e l'instradamento dei prodotti nei sistemi produttivi,
-software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione della qualita' a livello di sistema produttivo e dei relativi processi,
-software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l'accesso a un insieme virtualizzato, condiviso e configurabile di risorse a supporto di processi produttivi e di gestione della produzione e/o della supply chain (cloud computing),
-software, sistemi, piattaforme e applicazioni per industrial analytics dedicati al trattamento ed all'elaborazione dei big data provenienti dalla sensoristica IoT applicata in ambito industriale (Data Analytics & Visualization, Simulation e Forecasting),
-software, sistemi, piattaforme e applicazioni di artificial intelligence & machine learning che consentono alle macchine di mostrare un'abilita' e/o attivita' intelligente in campi specifici a garanzia della qualita' del processo produttivo e del funzionamento affidabile del macchinario e/o dell'impianto,
-software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la produzione automatizzata e intelligente, caratterizzata da elevata capacita' cognitiva, interazione e adattamento al contesto, autoapprendimento e riconfigurabilita' (cybersystem),
-software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l'utilizzo lungo le linee produttive di robot, robot collaborativi e macchine intelligenti per la sicurezza e la salute dei lavoratori, la qualita' dei prodotti finali e la manutenzione predittiva,
-software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione della realta' aumentata tramite wearable device, software, sistemi, piattaforme e applicazioni per dispositivi e nuove interfacce tra uomo e macchina che consentano l'acquisizione, la veicolazione e l'elaborazione di informazioni in formato vocale, visuale e tattile, software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l'intelligenza degli impianti che garantiscano meccanismi di efficienza energetica e di decentralizzazione in cui la produzione e/o lo stoccaggio di energia possono essere anche demandate (almeno parzialmente) alla fabbrica, software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la protezione di reti, dati, programmi, macchine e impianti da attacchi, danni e accessi non autorizzati (cybersecurity),
-software, sistemi, piattaforme e applicazioni di virtual industrialization che, simulando virtualmente il nuovo ambiente e caricando le informazioni sui sistemi cyberfisici al termine di tutte le verifiche, consentono di evitare ore di test e di fermi macchina lungo le linee produttive reali.



lunedì 2 gennaio 2017

Piano Sviluppo Rurale Abruzzo 2014-2020: nuovi bandi.

Sono stati pubblicati i 5 nuovi bandi del Piano Sviluppo Rurale Abruzzo 2014-2020, che prevedono una dotazione finanziaria di circa 50 milioni di euro.

Le linee d’azione sono 3 e riguardano gli investimenti, la formazione e la forestazione.

Per gli investimenti, i bandi sono 2 e gli interventi ammessi vanno dalla costruzione o ristrutturazione di immobili produttivi all’acquisto di macchine e attrezzature, fino ad arrivare all’ammodernamento degli impianti per la lavorazione di prodotti agroalimentare e all’efficientamento energetico. Complessivamente sono a disposizione 43 milioni di euro.

Sul fronte della formazione, invece, gli agricoltori potranno richiedere voucher per la frequenza di corsi specifici del valore di 1100 euro l’uno, che salgono a 1.700 euro per i giovani agricoltori. Su questa misura i fondi disponibili ammontano a 2 milioni e 300mila euro.

Gli ultimi 2 bandi (per 4 milioni di euro), infine, riguardano la forestazione e prevedono sostegno a interventi sulla conservazione e miglioramento ambientale-turistico delle foreste, oltre a contributi per attività produttive per le lavorazioni e trasformazioni pre-industriali.

“Dall’inizio dell’anno – ha sottolineato l’assessore alle politiche agricole Dino Pepe – la Regione ha pubblicato 15 bandi del Psr, mettendo a disposizione degli agricoltori abruzzesi circa 120 milioni di euro. Questi finanziamenti rappresentano un importante volano non solo per il settore primario (che ha visto in un anno un aumento dell’8.8 per cento degli occupati), ma per tutta l’economia regionale”.

Garanzia Giovani: tirocini agevolati.

La Regione Abruzzo ha pubblicato un nuovo Avviso di Garanzia Giovani con cui si attivano ulteriori 1.560 tirocini formativi, dal momento che i precedenti 4.150 già avviati hanno portato i giovani ad un contratto di lavoro nel 34,4% dei casi.

Obiettivo dell’intervento: dare a giovani abruzzesi under30, iscritti a Garanzia Giovani, la possibilità di maturare un’esperienza formativa on the job di tirocinio extracurriculare della durata di 6 mesi. Uno strumento che può validamente sostenere il loro inserimento al lavoro, attraverso il diretto con un contesto produttivo.

Chi promuove i tirocini? I 15 Centri per l’Impiego della Regione e le Agenzie private per il lavoro accreditate. I giovani svolgono il tirocinio, nel territorio abruzzese, presso un’impresa o un soggetto pubblico.

Durata dell’esperienza: 6 mesi, con impegno orario mensile variabile dalle 80 alle 120 ore, a seconda del progetto formativo.

Al giovane Neet, per ciascuna mensilità, viene riconosciuta una indennità di 600 euro, per il 50% a carico di Garanzia Giovani, il restante 50% pagato dal Soggetto che lo ospita.

Budget complessivo dell’intervento: 3,8 Milioni di euro. Risultato atteso: mandare in tirocinio oltre 1.500 giovani abruzzesi iscritti a Garanzia Giovani. I primi tirocini partono il 1 marzo 2017. Sono attivati sempre il primo giorno di ogni mese.

Riapertura sportello Nuova Sabatini

Dal 2 gennaio prossimo riparte lo sportello per lapresentazione delle domande di accesso ai contributi, a valere sullo strumento agevolativo “Nuova Sabatini” – istituito nel 2013 – concessi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.

560 milioni di euro, infatti, risultano essere le nuove risorse finanziarie stanziate dal Parlamento con la legge di bilancio 2017 per continuare ad agevolare le piccole e medie imprese che intendono investire in beni strumentali.

L’enorme successo riscosso dallo strumento agevolativo nel mondo imprenditoriale ha determinato sia la proroga di due anni – al 31 dicembre 2018 – per la concessione del contributo del 2,75% annuo sugli investimenti ordinari, sia la possibilità di accedere ad un contributo maggiorato del 30% – quindi al 3,575% annuo – per la realizzazione di investimenti in tecnologie digitali – compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification – e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.

L’obiettivo è incentivare la manifattura digitale e incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto.

In tempi brevi saranno aperti i termini per la presentazione anche delle domande per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.

La Nuova Sabatini rappresenta uno strumento agevolativo di estremo rilievo per l’ammodernamento e la crescita del sistema produttivo italiano. Ad oggi, infatti, sono oltre 19 mila le domande di agevolazione presentate dalle piccole e medie imprese, per un ammontare di contributo concesso superiore a 360 milioni di euro

Nel dettaglio, la disciplina della misura prevede il seguente funzionamento.

- Cdp ha costituito un plafond di risorse che le banche aderenti all’Addendum alla Convenzioni MiSE-ABI-Cdp o le società di leasing, se in possesso di garanzia rilasciata da una banca aderente alle convenzioni, possono utilizzare per concedere alle PMI, fino al 31 dicembre 2016, finanziamenti di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro a fronte degli investimenti previsti dalla misura;
- I predetti finanziamenti possono essere concessi dai menzionati istituti anche mediante l’utilizzo di una provvista alternativa;
- Il MiSE concede un contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di cui ai punti precedenti, in relazione agli investimenti realizzati. Tale contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni;
- Le PMI hanno la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla vigente normativa (80% dell’ammontare del finanziamento), sul finanziamento bancario, con priorità di accesso.
Con la Legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015) è stato raddopiato il plafond di Cdp, inizialmente pari a 2,5 miliardi di euro, ed è stato incrementato fino a 383,86 milioni di euro lo stanziamento di bilancio, relativo agli anni 2014-2021, per la corresponsione del contributo a parziale copertura degli interessi sui finanziamenti bancari (inizialmente pari a 191,5 milioni di euro).

A causa dell’esaurimento delle risorse finanziarie disponibili, con il decreto del Direttore Generale per gli incentivi alle imprese n. 5434 del 2 settembre 2016, è stata disposta, a partire dal 3 settembre 2016, la chiusura dello sportello per la presentazione delle domande di accesso ai contributi.

Con la Legge 11 dicembre 2016, n. 232 (legge di bilancio 2017) è stato prorogato al 31 dicembre 2018 il termine per la concessione dei finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle piccole e medie imprese. Conseguentemente, il plafond di Cdp è stato incrementato fino a 7 miliardi di euro e sono stati stanziati ulteriori 560 milioni di euro, relativamente agli anni 2017-2023, per la corresponsione dei contributi a favore delle PMI.

A seguito della proroga dei termini per la concessione dei finanziamenti e del rifinanziamento della misura, con il decreto del Direttore Generale per gli incentivi alle imprese n. 7814 del 22 dicembre 2016 è disposta, a partire dal giorno 2 gennaio 2017, la riapertura dello sportello per la presentazione delle domande di accesso ai contributi di cui all’articolo 2, comma 4, del decreto-legge n. 69 del 21 giugno 2013, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98.

Come detto, i contributi sono concessi nella misura del 2,75% annuo, secondo le modalità fissate nel decreto interministeriale 25 gennaio 2016 e dalla circolare n. 26673 del 23 marzo 2016, che fornisce le istruzioni necessarie e definisce gli schemi di domanda e di dichiarazione, nonché l’ulteriore documentazione che l’impresa è tenuta a presentare per poter beneficiare delle agevolazioni previste dalla misura.

Al fine di favorire la transizione del sistema produttivo alla manifattura digitale e incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale, la legge di bilancio 2017 ha ammesso ai finanziamenti e ai contributi statali anche gli investimenti realizzati dalle micro, piccole, e medie imprese per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione degli investimenti in tecnologie di cui all’articolo 1, comma 55, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID) e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.

Per gli investimenti in tecnologie digitali e tracciamento e pesatura rifiuti, il contributo statale in conto impianti di cui all’art. 2, comma 4, del D.L. n. 69/2013 è concesso con una maggiorazione del 30% rispetto alla misura massima stabilita dalla disciplina (articolo 2, commi 4 e 5 del D.L. n. 69/2013 e relative disposizioni attuative), fermo restando il rispetto delle intensità massime di aiuto previste dalla normativa europea applicabile in materia di aiuti di Stato.

Per far fronte ai contributi statali in conto impianti “maggiorati” a favore degli investimenti in tecnologie digitali e tracciamento e pesatura rifiuti, è stata fissata una riserva pari al 20% delle risorse complessivamente stanziate dalla legge di bilancio 2017. Le risorse che, nell’ambito della riserva del 20%, risultino non utilizzate alla data del 30 giugno 2018, rientrano nella disponibilità della misura.

Con specifico provvedimento del Direttore generale per gli incentivi alle imprese del Ministero dello sviluppo economico saranno definiti termini e modalità di presentazione delle domande di agevolazione che possono accedere alla maggiorazione del contributo a valere sulla riserva del 20% delle risorse stanziate dalla legge di bilancio 2017.

Per informazioni

Dal 5 ottobre 2016, anche ai fini del rispetto della riservatezza dei soggetti interessati, le informazioni sullo stato dell’iter agevolativo delle singole pratiche sono fornite dal Ministero tramite comunicazioni ufficiali.

A tal fine resta operativa la mail di servizio iai.benistrumentali@mise.gov.it sia per le richieste di carattere generale, che poi troveranno riscontro anche in apposite FAQ, sia per richieste più specifiche riferite alle singole pratiche, che devono essere formulate al medesimo indirizzo dal legale rappresentante della ditta, allegando copia del documento di identità, o copia di una eventuale procura.
All’’helpdesk informatico – n. 06-54927868 – vanno rivolte richieste di carattere esclusivamente informatico.

06 54927868 – Helpdesk informatico: dal lunedi al venerdi dalle ore 9.00 alle ore 13.00

Documenti utili
Modalità operative di accreditamento alla Piattaforma MISE (solo per Banche e Intermediari finanziari)
Manuale utente B/I Nuova Sabatini Ter (pdf, solo per Banche e Intermediari finanziari)

Bando Inail Sicurezza: ISI 2017

Torna anche nel 2017 il bando ISI INAIL che finanzia in conto capitale le spese sostenute per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. I destinatari degli incentivi sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura.
L’Inail, tramite il Bando Isi 2016, rende disponibili complessivamente 244.507.756 euro. I finanziamenti sono a fondo perduto e vengono assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande.
Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto:

-Progetti di investimento
-Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale
-Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto
-Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività.

Il contributo, pari al 65% dell’investimento, fino a un massimo di 130.000 euro (50.000 euro per i progetti di cui al punto 4), viene erogato a seguito del superamento della verifica tecnico-amministrativa e la conseguente realizzazione del progetto ed è cumulabile con benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito (es. gestiti dal Fondo di garanzia delle Pmi e da Ismea).

Prima fase: inserimento online della domanda e download del codice identificativo
Dal 19 aprile 2017, fino alle ore 18.00 del 5 giugno 2017, nella sezione “Accedi ai servizi online” del sito Inail le imprese registrate avranno a disposizione un’applicazione informatica per la compilazione della domanda, che consentirà di:
• effettuare simulazioni relative al progetto da presentare;
• verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità;
• salvare la domanda inserita;
• effettuare la registrazione della propria domanda attraverso l’apposita funzione presente in procedura tramite il tasto “invia”.

Per accedere alla procedura di compilazione della domanda l’impresa deve essere in possesso delle credenziali di accesso ai servizi online (Nome Utente e Password). Per ottenere le credenziali di accesso è necessario effettuare la registrazione sul portale Inail, nella sezione “Accedi ai servizi online”, entro e non oltre le ore 18.00 del 3 giugno 2017.

Dal 12 giugno 2017 le imprese che hanno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità prevista e salvato definitivamente la propria domanda, effettuandone la registrazione attraverso l’apposita funzione presente in procedura tramite il tasto “invia”, potranno accedere all’interno della procedura informatica ed effettuare il download del proprio codice identificativo che le identifica in maniera univoca.

Seconda fase: invio del codice identificativo (click-day)
Le imprese potranno inviare attraverso lo sportello informatico la domanda di ammissione al finanziamento, utilizzando il codice identificativo attribuito alla propria domanda e ottenuto mediante la procedura di download.
Le date e gli orari dell’apertura e della chiusura dello sportello informatico per l’invio delle domande, saranno pubblicati sul sito Inail a partire dal 12 giugno 2017.
Gli elenchi in ordine cronologico di tutte domande inoltrate, con evidenza di quelle collocatesi in posizione utile per l’ammissibilità al finanziamento, saranno pubblicati entro sette giorni dal giorno di ultimazione della fase di invio del codice identificativo.

Terza fase: invio della documentazione a completamento della domanda
Le imprese collocate in posizione utile per il finanziamento dovranno far pervenire all’Inail, entro e non oltre il termine di trenta giorni decorrente dal giorno successivo a quello di perfezionamento della formale comunicazione degli elenchi cronologici, la copia della domanda telematica generata dal sistema e tutti gli altri documenti, indicati nell’Avviso pubblico, per la specifica tipologia di progetto.


Modalità di partecipazione, avvisi pubblici e graduatorie relative al finanziamento.


In questa sezione possono essere scaricati gli avvisi pubblici, gli allegati esplicativi e i fac-simile dei moduli accessibili attraverso la procedura informatica.

mercoledì 21 dicembre 2016

Legge di stabilità 2017 - le principali novità.

Proroga detrazioni fiscali: sono stati prorogati fino al 31 dicembre 2017 le detrazioni relative al recupero del patrimonio edilizio e acquisto mobili (50%) e risparmio energetico degli edifici (65% - (pannelli solari, caldaie, pompe di calore, scalda acqua, cappotti, coperture e infissi, riqualificazione energetica generale di edifici, schermature solari, impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibile dispositivi multimediali per il controllo da remoto per riscaldamento o climatizzazione). Inoltre gli interventi su immobili in zone a rischio sismico, anche su edifici condominiali, beneficiano di ulteriori agevolazioni (periodo di detrazione ridotto a 5 annualità, detrazione al 70% o all’80% in relazione alla riduzione del rischio sismico).

Nuova detrazione riqualificazione energetica edifici condominiali: maggiorazione al 70/75% della detrazione di cui sopra per gli interventi su almeno il 25% dell’involucro dell’edificio condominiale e per un ammontare complessivo delle spese non superiore a 40.000,00 € moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio medesimo. Inoltre, possibilità di cedere, previo provvedimento attuativo, il credito di imposta relativo ai fornitori che effettuano gli interventi.

Credito di imposta strutture ricettizie: riconoscimento anche per i periodi d’imposta 2017 e 2018 del credito di imposta per interventi di riqualificazione di strutture ricettive, turistico alberghiere a condizione che gli interventi perseguano anche le finalità di ristrutturazione edilizia, riqualificazione antisismica o energetica. L’agevolazione, inoltre, passa dal 30 al 65% e si estende alle attività di agriturismo.

Maxi-ammortamento: prorogata la maggiorazione del 40% delle quote di ammortamento e canoni di locazione di beni strumentali con riferimento alle operazioni effettuate entro il 31 dicembre 2017 e sino al 30 giugno 2018, ad esclusione delle autovetture ad utilizzo promiscuo. Il comma 9 riconosce, agli investimenti in beni materiali strumentali nuovi ad alto contenuto tecnologico ed immobilizzazioni immateriali ricomprese negli allegati A e B, una maggiorazione del costo di acquisizione del 150%, consentendo così di ammortizzare un valore pari al 250% del costo di acquisto. Per usufruire della maggiore agevolazione è necessaria una dichiarazione sostitutiva del legale rappresentante e, per i beni il cui costo è superiore a 500.000,00 €, perizia tecnica giurata rilasciata da tecnico abilitato, attestante che il bene possiede le caratteristiche tecniche richieste dalla legge.

Credito di imposta ricerca e sviluppo: il credito d’imposta per ricerca e sviluppo potrà essere sfruttato fino al 31 dicembre 2020, quindi un anno in più. Vengono aumentate le soglie percentuali e il limite assoluto per la determinazione del credito d’imposta, passando la prima dal 25% al 50% per tutte le spese indicate dal Dl 145 del 2013, mentre con riferimento all’importo massimo annuale esso passa da 5 milioni a 20 milioni. Fra i soggetti ammessi a fruire del credito d’imposta vi sono anche le stabili organizzazioni. 

Nuovo regime fiscale dei contribuenti in contabilità semplificata: la legge di stabilità dispone un nuovo regime di determinazione del reddito di impresa secondo il criterio di cassa. Il reddito verrà determinato dalla differenza fra ricavi ed altri proventi percepiti nel periodo di imposte e le spese sostenute nel medesimo periodo, avendo rilevanza le rispettive date di incasso e di pagamento. Previa opzione sarà possibile continuare secondo un regime di competenza.

Nuovo regime fiscale degli imprenditori individuali e delle società di persone in contabilità ordinaria: per gli imprenditori individuali e le società di persone in regime di contabilità ordinaria viene introdotta una nuova modalità di tassazione del reddito d’impresa che prevede l’applicazione di un’imposta reale. Si tratta della nuova imposta sul reddito d’impresa (Iri) che utilizzerà, nella tassazione separata del reddito prodotto, la stessa aliquota dell’Ires (24%). Il reddito assoggettato a Iri è escluso, naturalmente, dalla tassazione Irpef in capo all’imprenditore individuale o ai soci delle società di persone e godrà della minore tassazione separata fintanto che esso non venga prelevato dal titolare dell’impresa individuale o dai soci. Sulla quota prelevata si applicheranno le ordinarie regole Irpef.

Agevolazioni agricoltura: per gli anni di imposta 2017-2019 non concorrono alla formazione della base imponibile Irpef i redditi dominicali e agrari dei terreni dichiarati dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali. 

Noleggio a lungo termine - deducibilità: sale a 5.164,57 euro il limite annuo alla deducibilità dei costi di locazione e noleggio per i mezzi di agenti o rappresentanti di commercio. 

Nuova Sabatini: il termine per la concessione dei finanziamenti agevolati per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle micro, piccole e medie imprese (cosiddetta «nuova Sabatini») è stato prorogato fino al 31 dicembre 2018. Dal prossimo anno sono ammessi alla misura agevolativa in questione anche gli investimenti in tecnologie, tra cui, ad esempio, quelli in cybersecurity, big data, cloud computing, banda ultralarga, manifattura 4D, realtà aumentata, sistemi di traccia- mento e pesatura dei rifiuti.

Start-up innovative: la detrazione Irpef relativa alle somme investite nel capitale di start-up innovative potrà essere calcolata dal 2017 su un importo massimo di un milione di euro (attualmente il tetto massimo è pari a 500mila euro). La detrazione spettante salirà dal 19 al 30 per cento dell’importo dell'investimento. Per i soggetti Ires i suddetti investimenti non concorrono alla formazione del reddito nella misura del 30 per cento dell’importo investito. Il termine minimo di mantenimento dell’investimento agevolato salirà invece da due a tre anni.

Cambio appalto: non si paga il contributo di licenziamento se il personale transita nella società subentrante a seguito di cambio del soggetto appaltatore.

Agevolazioni contributive agricoltura: i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali, nuovi iscritti alla previdenza e con meno di 40 anni, sono esonerati dal versamento del 100% dei contributi per invalidità vecchiaia, per 36 mesi. L’esonero,che lascia ferma l’aliquota per il conteggio delle prestazioni pensionistiche, è esteso anche agli under 40 che nel 2016 si sono iscritti alla previdenza agricola nel caso di aziende che si trovano nei territori montani e nelle zone svantaggiate. Il trattamento di favore per i successivi 12 mesi scende al 66%, e al 50% per un ulteriore anno.

Rivalutazione quote e terreni - riapertura termini: viene prorogata la norma che permette di rideterminare i valori di acquisto di partecipazioni, qualificate e non qualificate, nonché il valore di acquisto dei terreni, posseduti al 1° gennaio 2017 con perizia redatta entro il 30 giugno 2017. L’imposta sostitutiva è dell’8%. 

Rivalutazione beni di impresa - riapertura termini: per i beni d’impresa e le partecipazioni, a esclusione degli immobili alla cui produzione o al cui scambio è diretta l’attività d’impresa, risultanti dal bilancio dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2015, possono essere rivalutati dai soggetti che non adottano i principi contabili internazionali. L’imposta sostitutiva dell’imposta sui redditi e dell’imposta regionale sulle attività produttive è del16 % o del 12%, a seconda che si tratti di beni ammortizzabili o di beni non ammortizzabili.

Assegnazione agevolata dei beni immobili in società - riapertura termini: viene riaperta l’assegnazione e la cessione agevolata dei beni ai soci,nonché la trasformazione delle società in società semplice, con riferimento a quelle poste in essere successivamente al 30 settembre 2016 e dentro il 30 settembre 2017.

giovedì 15 dicembre 2016

Finanziamenti agevolati alle PMI vittime di reati.

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 290 del 13 dicembre 2016 è stato pubblicato il decreto 17 ottobre 2016 del Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze che disciplina i limiti, i criteri e le modalità per la concessione e l’erogazione di finanziamenti agevolati, a  avente la finalità di ripristinare la liquidità delle PMI beneficiarie che risultano in crisi in quanto vittime di mancati pagamenti da parte di imprese debitrici imputate dei seguenti delitti: estorsione, truffa, insolvenza fraudolenta, false comunicazioni sociali.
Beneficiarie delle agevolazioni sono le pmi che alla data di presentazione della domanda siano in possesso dei seguenti requisiti: siano regolarmente costituite e iscritte nel registro delle imprese; presentino una situazione di potenziale crisi di liquidità a causa di mancati pagamenti da parte delle imprese debitrici; risultino nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non siano in stato di scioglimento o liquidazione e non siano sottoposte a procedure concorsuali per insolvenza o ad accordi stragiudiziali o piani asseverati o ad accordi di ristrutturazione dei debiti.

Il finanziamento concesso dovrà: essere di importo non superiore alla somma dei crediti documentati e non pagati vantati dalla PMI beneficiaria nei confronti delle imprese debitrici alla data di presentazione della domanda e non superiore alle capacità di rimborso della stessa PMI beneficiaria; di importo comunque non superiore a euro 500.000,00; regolato a tasso d’interesse pari allo zero per cento; di durata non inferiore a tre anni e non superiore a dieci anni, comprensiva di un periodo di preammortamento massimo di due anni; avente le caratteristiche di credito privilegiato.

Con successiva comunicazione ministeriale verranno indicate modalità e termini.