venerdì 27 aprile 2018

Comunicazione importante: entrata in vigore fatturazione elettronica

Gentile Cliente, 

salvo proroghe, il prossimo 01 gennaio 2019 entreranno in vigore le nuove modalità di fatturazione elettronica per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate da soggetti residenti e stabiliti nel territorio dello Stato italiano. Dalla predetta data tutte le fatture relative alle cessioni di beni ed alle prestazioni di servizi saranno emesse in formato elettronico ed inviate attraverso il Sistema di Interscambio (SDI) gestito dall'Agenzia delle Entrate. Di conseguenza anche la conservazione dovrà avvenire in formato elettronico.

Limitatamente alle cessioni di benzina o di gasolio destinati ad essere utilizzati come carburante per motori ed alle prestazioni rese da soggetti subappaltatori e subcontraenti nell'ambito degli appalti pubblici, gli obblighi di fatturazione elettronica entreranno in vigore il 01 luglio 2018.

Sono esclusi dalle nuove modalità di emissione e conservazione elettronica delle fatture i contribuenti in regime fiscale forfettario.

In vista dell'entrata in vigore della predetta normativa, alla luce dei prossimi provvedimenti attuativi, sarà cura dello Studio Associato D'Archimio valutare la posizione di ciascun Cliente al fine di valutarne le implementazioni necessarie. Lo Studio fornirà alla propria Clientela, anche attraverso società specializzate, il supporto tecnico e normativo necessario alla migrazione al nuovo sistema di fatturazione.

Cordiali saluti

dott. Iaccarino Paolo

giovedì 19 aprile 2018

Comune di Pescara: zona franca urbana - agevolazioni fiscali

Pescara, Matera, Velletri, Sora, Ventimiglia, Campobasso, Cagliari, Iglesias, Quartu Sant’Elena e Massa Carrara sono le 10 Zone Franche Urbane (ZFU) che, dalle ore 12.00 del 4 maggio 2018, potranno chiedere i 29,4 milioni di euro di agevolazioni fiscali e contributive. Con riferimento al Comune di Pescara la zona rilevante è quella circoscritta dalle vie di cui al seguente link http://www.zonafrancaurbanapescara.it/vie.aspx

Le domande potranno essere presentate fino alle 12.00 del 23 maggio 2018 sulla piattaforma dedicata. La procedura per la gestione delle domande è completamente automatizzata ed è stata realizzata da Invitalia. Le Zone Franche Urbane interessate potranno beneficiare delle agevolazioni a partire da giugno 2018. 

La misura in sintesi
La circolare del Ministero dello Sviluppo Economico del 9 aprile 2018 destina le agevolazioni alle piccole e micro imprese e ai lavoratori autonomi che svolgono la propria attività nelle aree indicate. Sono inclusi tutti i settori di attività economica, tranne i settori della produzione primaria di prodotti agricoli, della pesca e dell’acquacoltura.

Le agevolazioni consistono in esenzioni fiscali e contributive da:
imposte sui redditi
imposta regionale sulle attività produttive
imposta municipale propria
versamento dei contributi previdenziali e assistenziali sulle retribuzioni da lavoro dipendente

Il ruolo di Invitalia

Dal 2013 Invitalia affianca la Direzione generale Incentivi alle Imprese nella gestione della misura Zone Franche Urbane con un modello organizzativo ed operativo interamente digitale che consente di effettuare i controlli amministrativi già in fase di compilazione delle domande, grazie all’interoperabilità con il Registro delle Imprese gestita da Infocamere. Già dopo pochi giorni dalla chiusura del bando sarà quindi possibile adottare i decreti di concessione per l’agevolazione alle imprese che faranno domanda per le 10 ZFU.

venerdì 2 marzo 2018

Incentivi assunzioni over 30: fondi ancora disponibili.

Il programma Garanzia Over della Regione Abruzzo, prevede l’erogazione di finanziamenti da 6.000 a 12.000 euro, alle imprese che assumono i lavoratori suddetti a tempo indeterminato, attraverso due linee di finanziamento:

1) La prima è destinata alle aziende che effettueranno assunzioni in maniera diretta, precedute o non precedute da tirocini extracurriculari di 6 mesi. Nel caso venga attivato il preventivo tirocinio, al datore di lavoro, oltre all’aiuto previsto per l’assunzione a tempo indeterminato, viene erogata anche l’indennità corrisposta al tirocinante (Max 3600 euro). Le aziende devono avere tutti i requisiti previsti dal bando all’art. 6;

2) La seconda è destinata alle aziende che vorranno presentare la propria candidatura attraverso i Centri Per l’Impiego e le Agenzie per il lavoro accreditate presso la Regione Abruzzo (Elenco). In questo caso agli organismi di intermediazione verrà riconosciuta una somma da 1500 a 2000 euro in caso il contatto tra datore di lavoro e candidato porti ad un’assunzione a tempo indeterminato. Sono agevolate le aziende aderenti alla Carta di Pescara.

Come fare – Per partecipare vi sono tre diverse modalità dedicate a candidati ed aziende:

I) I candidati in cerca di lavoro devono seguire le istruzioni presenti sulla piattaforma telematica http://borsalavoro.regione.abruzzo.it. Attenzione, lo stato di disoccupazione deve essere sancito ai sensi dell’art. 19 del Decreto Legislativo n. 150 del 14 settembre 2015, cioè attraverso l’iscrizione presso uno dei Centri per l’Impiego e il rilascio della Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro. E’ importante poi ricordarsi di inserire il curriculum e non essere iscritti a Garanzia Giovani. Questi requisiti insieme a quelli anagrafici e di residenza devono essere posseduti al momento dell’adesione, per via telematica, a Garanzia Over;
II) I datori di lavoro che presentano la domanda di procedura direttaper l’assunzione devono rispettare, come detto tutti i requisiti elencati all’art.6 del bando e devono inviare la propria candidatura esclusivamente attraverso la piattaforma telematica https://app.regione.abruzzo.it/avvisipubblici/, seguendo in maniera scrupolosa le indicazioni riportate e caricando tutti i documenti che costituiscono il Dossier Candidatura (Art. 10 del bando). Le imprese devono inoltre registrarsi presso la piattaforma http://borsalavoro.regione.abruzzo.it in modo da poter selezionare il candidato più idoneo alle proprie necessità;
II) Le stesse modalità di presentazione della domanda sono previste per i datori di lavoro che decidono di aderire al progetto in modalità indiretta, affidandosi cioè ai Centri per l’Impiego o alle Agenzie Agenzie per il lavoro accreditate presso la Regione Abruzzo.

Scadenza – Non vi è data di scadenza per il bando, i fondi sono infatti erogati a sportello fino ad esaurimento delle risorse, a tal proposito è importante sapere che vi sono differenti dotazioni finanziarie, dipendentemente dal fatto che l’azienda risieda in un’area interna o colpita da crisi oppure in altra zona del territorio regionale, i dettagli sono indicati nell’art.5, le zone sono elencate in questa tabella.

venerdì 16 febbraio 2018

Produttori Vitivinicoli: proroga OCM vino

Prorogato al 2 marzo il bando della “Misura Investimenti”, previsto dal Piano Regionale dell’OCM Vino (Organizzazione Comune del Mercato), con cui la Regione Abruzzo mette a disposizione circa 3 milioni di euro, per i nuovi investimenti nelle aziende vitivinicole, mentre 1,2 milioni di euro verranno utilizzati per il saldo delle domande del biennio 2016/2017.

Come lo scorso anno si è deciso di allargare ampiamente la tipologia delle spese ammissibili per migliorare tutto il processo di trasformazione, dall’ingresso delle uve in cantina alla commercializzazione. Le risorse del bando “Investimenti” rappresentano una risposta concreta alla grande richiesta di innovazione del settore vitivinicolo, che negli ultimi anni ha mostrato segnali di crescita importanti sia sul mercato interno che nelle esportazioni.

In particolare, sarà possibile migliorare beni immobili esistenti, acquistare attrezzature, realizzare punti vendita aziendali, show room ed e-commerce.

Il contributo è equivalente al 40% delle spese ammissibili sostenute dalle aziende vitivinicole, e le domande potranno avere una richiesta massima di 250.000 euro per le imprese singole e di 350.000 euro per le imprese in forma associata.

Infine, perseguendo costantemente l’obiettivo di un’agricoltura più sostenibile, sono state previste delle premialità per le aziende agricole che investiranno in interventi di efficientamento energetico e in azioni indirizzate ad un maggiore rispetto dell’ambiente. Si prevede che tali fondi possano generare investimenti per oltre 8 milioni di euro. Le domande di aiuto potranno essere presentate, come detto, entro il 15 febbraio 2018.

Il bando è consultabile sul sito della Regione Abruzzo nella sezione Agricoltura.

venerdì 2 febbraio 2018

Contratti di Agenzia: ritenuta Enasarco.

Le provvigioni maturate a decorrere dal 01/01/2018 saranno soggette alla ritenuta contributiva Enasarco in fattura dell'8%. In caso di rapporti di agenzia con agenti operanti in forma societaria o associata che implichi la responsabilità illimitata di uno o più soci, il contributo è suddiviso tra i soci illimitatamente responsabili in misura corrispondente alla quota di partecipazione societaria di ciascuno. Il contributo è dovuto, per ciascun rapporto di agenzia, nel limite inderogabile del massimale provvigionale annuo di Euro 37.500,00 per l'agente monomandatario e nel limite inderogabile del massimale provvigionale annuo di Euro 25.000,00 per ciascun rapporto di agenzia dell'agente plurimandatario. Il minimale contributivo annuo, per ciascun rapporto di agenzia, è pari ad Euro 800,00 per l’agente monomandatario e ad Euro 400,00 per l’agente plurimandatario. Il minimale contributivo è frazionabile per quote trimestrali ed è dovuto per tutti i trimestri di effettiva durata del rapporto di agenzia nell’anno considerato sempreché, in almeno uno di essi, sia maturata una provvigione. In caso di mancato raggiungimento del minimale contributivo annuo, la differenza tra il minimale e l'entità dei contributi effettivamente maturati è a totale carico del preponente. 
Il preponente che si avvalga di agenti che svolgono la loro attività in forma di società per azioni o di società a responsabilità limitata è tenuto al pagamento di un contributo determinato come segue:

Importi provvigionali annui
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Aliquota Regolamento 2004
Anno di decorrenza e aliquota contributiva
2012
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2013
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2014
2015
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2016
Fino a € 13.000.000,00
2%
2,40%
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2,80%
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3,20%
3,60%
4,00%
Da € 13.000.000,01 a € 20.000.000,00
1%
1,20%
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1,40%
page7image37232 page7image37552
1,60%
1,80%
2,00%
Da € 20.000.000,01 a € 26.000.000,00
0,5%
0,60%
0,70%
0,80%
0,90%
1,00%
Oltre € 26.000.000,00
0,1%
0,15%
0,20%
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0,30%
0,40%
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0,50%

Il contributo è calcolato, in base agli scaglioni di importi provvigionali annui, su tutte le somme dovute in dipendenza del rapporto di agenzia; l’incremento di aliquota rispetto a quella in vigore con il precedente Regolamento è a carico del preponente e dell’agente in misura paritetica. 

lunedì 29 gennaio 2018

Iva: registrazione fatture IV trimestre 2017.

Gentile Cliente, 

a seguito della modifica alla disciplina dell'imposta sul valore aggiunto (decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50), il diritto alla detrazione sulle fatture di acquisto può essere esercitato al più tardi entro la dichiarazione relativa all'anno in cui il diritto alla detrazione è sorto. In altre parole le fatture relative al periodo di imposta 2017 saranno detraibili se registrate entro il 30 aprile 2018, termine ultimo per l'invio della dichiarazione iva. Qualora, anche per meri disguidi postali, la fattura di acquisto non pervenga entro 4 mesi dal momento di effettuazione dell'operazione, al fine di evitare l'invio di dichiarazioni integrative e sanzioni amministrative connesse, sarà necessario avvertire lo scrivente studio per l'attivazione delle procedure amministrative previste dalla legge. 

Cordiali saluti.


giovedì 25 gennaio 2018

Agevolazioni ISI 2017

Nelle scorse settimane è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il bando Isi 2017, con cui l’Inail mette a disposizione delle imprese che vogliono investire in sicurezza più di 249 milioni di euro di incentivi a fondo perduto, ripartiti su base regionale e assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande.

È l’ottava edizione dell’intervento avviato a partire dal 2010, che ha visto l’Istituto stanziare un importo complessivo di circa 1,8 miliardi di euro per contribuire alla realizzazione di progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

I fondi messi a disposizione attraverso il bando Isi 2017 sono suddivisi in cinque assi di finanziamento, differenziati in base ai destinatari e alla tipologia dei progetti che saranno realizzati:
progetti di investimento e per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (per i quali sono a disposizione 100 milioni di euro),
progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (44.406.358 euro),
progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (60 milioni di euro),
progetti per micro e piccole imprese operanti nei settori del legno e della ceramica (10 milioni di euro)
progetti per le micro e piccole imprese che operano nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli (35 milioni di euro, suddivisi in 30 milioni destinati alla generalità delle imprese agricole e in cinque milioni per i giovani agricoltori, organizzati anche in forma societaria).

Il contributo per ogni progetto sarà erogato in conto capitale e varia in base all’asse di finanziamento, sulla base dei parametri e degli importi minimi e massimi finanziabili specificati nel bando.

Una delle novità di quest’anno è rappresentata proprio dall’introduzione di un quinto asse di finanziamento dedicato alle imprese che operano in agricoltura, alle quali nel 2016 era stato dedicato un avviso pubblico specifico, per l’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per la riduzione delle emissioni inquinanti, del livello di rumorosità o del rischio infortunistico.

Con il nuovo bando Isi, inoltre, si allarga la platea dei destinatari degli incentivi. Oltre alle imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura, infatti, l’asse di finanziamento dedicato alla riduzione del rischio dovuto alla movimentazione dei carichi è aperto ai progetti presentati dagli enti del terzo settore, anche non iscritti al registro delle imprese ma censiti negli albi e registri nazionali, regionali e delle Province autonome.

Come per i bandi precedenti, la procedura di presentazione delle domande di accesso agli incentivi avverrà in modalità telematica.

A partire dal 19 aprile le aziende interessate avranno tempo fino alle ore 18 del 31 maggio 2018 per inserire e salvare la propria domanda attraverso la sezione “accedi ai servizi online” del sito Inail, dove sarà possibile anche effettuare simulazioni relative al progetto da presentare e verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità. Per accedere alla sezione l’impresa deve essere in possesso delle credenziali di accesso ai servizi online, che possono essere ottenute effettuando la registrazione sul portale dell’Istituto almeno due giorni lavorativi prima della chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda.

Le altre tappe. Dal 7 giugno 2018 le imprese i cui progetti avranno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità potranno accedere all’interno della procedura informatica ed effettuare il download del proprio codice, che le identificherà in maniera univoca in occasione del “click day” dedicato all’inoltro online delle domande di ammissione al finanziamento attraverso lo sportello informatico. I giorni e gli orari di apertura dello sportello informatico saranno comunicati sul sito Inail a partire dalla stessa data. Gli elenchi in ordine cronologico di tutte domande inoltrate, con evidenza di quelle in posizione utile per essere ammesse al finanziamento, saranno pubblicati entro 14 giorni dall’ultimazione della fase di invio del codice identificativo. Le imprese collocate in posizione utile per il finanziamento dovranno poi fare pervenire all’Inail, entro il termine di trenta giorni, tutti i documenti indicati nell’avviso pubblico per la specifica tipologia di progetto.

La campagna valoriale #storiediprevenzione accompagnerà le fasi della procedura. Come negli anni precedenti, per spiegare nel dettaglio le modalità di partecipazione alla procedura di finanziamento, l’Istituto ha realizzato un’apposita campagna informativa, denominata #storiediprevenzione. L’iniziativa di comunicazione quest’anno utilizzerà ancora di più i social media, dedicando attenzione alle “storie di prevenzione” di imprenditori che, anche grazie ai contributi Inail, hanno investito in sicurezza nelle proprie aziende, e hanno dimostrato di credere nel valore della prevenzione per la tutela della salute dei lavoratori e per la stessa produttività dell’impresa.

Per ottenere informazioni e assistenza l’Istituto mette a disposizione anche il proprio contact center, che a partire dal 1 gennaio 2018, al nuovo numero 06.6001 (utilizzabile sia da rete fissa sia da rete mobile secondo il piano tariffario del gestore telefonico di ciascun utente).